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La tabella di marcia del più grande produttore di CPU sembra
inarrestabile: Intel aveva promesso che i primi processori con frequenza
superiore ai 3GHz sarebbero arrivati entro il 2003, invece, la società è
riuscita ad avere pronti, in quantità limitata, i primi processori con
frequenza a 3.06GHz già dal 15 Novembre scorso. In merito al prossimo
futuro, invece, Intel potrebbe presentare la versione a 3.4 GHz del
processore Pentium 4 per la seconda metà del 2003, oltre al passaggio
alla frequenza di Quad Pumped Bus a 800 MHz (200 MHz di FSB) sfruttando
memorie DDR in configurazione Dual Channel.
Intanto, con l'introduzione del processore Pentium 4 a 3.06GHz viene
introdotta ufficialmente, nel settore Desktop, anche la tecnologia
HyperThreading da tempo nota negli ambienti server. A dire il vero è
noto che questa tecnologia è contenuta in tutti i processori Pentium 4
ma Intel ha preferito lasciarla disabilitata finora. I motivi di questa
scelta risiedono in un supporto software mancante a partire dai sistemi
operativi. Con l'introduzione del Windows XP e con il recepimento di
alcune importanti software house, la società di Santa Clara ha ritenuto
opportuno abilitare tale tecnologia sulle proprie CPU; addirittura si
vocifera che anche le prossime CPU funzionanti a frequenza minore di
3.06GHz avranno abilitata tale tecnologia.
Un'altra domanda potrebbe comunque sorgere: perché Intel ha messo
all'interno del die delle proprie CPU Pentium 4 tutti i transistor per
realizzare la tecnologia HyperThreading quando sapeva che questa sarebbe
stata abilitata solo in futuro? La risposta è abbastanza semplice ed è
anche facile immaginarla: la semplicità con cui Intel ha potuto
abilitare tale tecnologia adesso che ci sono i presupposti per farlo è
stata davvero unica. Una rivisitazione dell'architettura del Pentium 4,
invece, non sarebbe stata affatto facile. E' da considerare, comunque,
che l'area occupata dai componenti relativi all'HyperThreading non è
così elevata in confronto all'intera area del chip.
Comunque nelle prossime pagine approfondiremo meglio la tecnologia
HyperThreading cercando di capire cos'è di preciso, come funziona e
quali sono i pro ed i contro. Intanto diamo un'occhiata alla CPU:
Come accade per il core che non presenta differenze, anche
esteriormente la CPU Pentium 4 3.06 GHz si presenta esattamente
identica alle altre CPU P4 Socket 478. Nella parte sottostante la CPU,
invece, ci sono alcuni piccoli dettagli che differiscono dalle
precedenti versioni, identificabili in una diversa dimensione della
componentistica saldata al di fuori:
Riassumiamo, per comodità, le caratteristiche tecniche:
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Caratteristiche Pentium 4 3.06 GHz |
| Frequenza di funzionamento |
3.06 GHz |
| Cache L2 |
512 kB |
| Frequenza di FSB |
133 MHz |
| Frequenza di Quad Pumped Bus |
533 MHz |
| Moltiplicatore |
23x |
| Core |
Northwood |
| Voltaggio di Core |
1.550V |
| Package |
Socket 478 |
| Tecnologia Hyper-Threading |
Abilitata |
| Massima potenza dissipata |
81.8 W (con HT abilitato) |
| Massima temperatura di esercizio |
69°C |
Se avete notato, nella tabella abbiamo scritto che la massima potenza
dissipata arriva a 81.8 W con HyperThreading abilitato. Questo vuol dire che
disabilitando l'HT la CPU consuma (e scalda) meno. In effetti il ragionamento
fila, dato che con HT abilitato la CPU lavora di più (fa anche rima
).
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