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La scorsa settimana AMD ha introdotto ufficialmente un nuovo modello
di processore della famiglia Athlon 64 FX dotato di frequenza di
funzionamento più elevata rispetto alla precedente versione FX55 ma
basata sullo stesso core San Diego che annovera, fra le novità, una
migliorata gestione delle memorie ed il supporto alle estensioni SSE3.
Si tratta del processore AMD Athlon 64 FX57 che la società propone
come prodotto di punta per gli hardcore gamers e per chi necessita delle
maggiori prestazioni possibili in ambienti non multi-threading. Come ben
sappiamo, infatti, AMD ha anche introdotto le sue prime CPU dual core
raccolte sotto il marchio Athlon 64 X2: i modelli della serie FX,
invece, non sono ancora disponibili come CPU dual core (ulteriori
dettagli in questo articolo).

A differenza di quanto accade con i processori Intel, le CPU AMD sono
più sensibili agli aumenti di frequenza ed anche se 200MHz rispetto al
modello di punta precedente non rappresentano nemmeno il 10%, siamo
certi che le prestazioni ne risentiranno più che positivamente: ovvio
che queste valutazioni le faremo alla fine dopo aver visionato i
risultati delle prove.
Con questa nuova CPU AMD si avvicina alla fatidica soglia dei 3GHz
raggiunta e superata da Intel oltre un anno fa. Molto probabilmente le
architetture single core di questi due produttori hanno ormai raggiunto
i loro limiti fisici, dunque le migliori prestazioni saranno da
ricercare in architetture differenti o per altre strade ancora.
Ad indicare problematiche di questo genere anche il costo di questa
nuova CPU che supera i 1000 dollari (per la precisione 1031 dollari
cadauno per lotti da 1000 unità). Un prezzo del genere sarà davvero
difficile da giustificare con una differenza prestazionale.
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