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Qualche tempo fa, nella comparativa fra gli ultimi
Chipset per socket A, vi avevamo già accennato delle potenzialità che,
il nuovo nato di casa VIA, il KT266A, lasciava intravedere e vi avevamo
promesso che appena esso si fosse diffuso avremmo provato quanto allora
potevamo solo ipotizzare. Finalmente ci siamo! Nonostante in questi
giorni sono arrivate sul nostro mercato schede di tutte le principali
case madri che lo montano, abbiamo provato una delle prime motherboard
che si è resa disponibile: La EPOX Ep-8KHA+. Devo ammettere che la
nostra prova è stata svolta già da un po' di tempo ma, a causa di
disguidi tecnici e la concomitanza delle festività, solo ora riusciamo a
proporvela.
Già il primo impatto con la sua confezione,
ci rivela che la nuova Epox vuole farsi notare sfoggiando
un elegante quanto inconsueto involucro plastico con
tanto di maniglia di corda per facilitarne il trasporto.
All'interno, oltre alla scheda, troviamo vari accessori
a corredo :
- 1 cavo EIDE ATA100 (80 fili)
- 1 cavo EIDE ATA66 (40 fili)
- 1 cavo floppy
- 1 manuale utente
- 1 manuale rapido
- 1 cavo per le 2 prese USB supplementari
- 1 CD con i drivers
Si notano particolarmente la presenza del secondo
cavo EIDE da 40 fili, solitamente per il CD-Rom, presente
solo nelle schede più blasonate, e il cavo
USB supplementare. Il manuale utente, totalmente in
inglese, è molto dettagliato ed è un
valido aiuto, per gli utenti meno esperti, nel montaggio
e nella scelta passo-passo dei vari settaggi che
questa scheda possiede; oltre ai vari codici di errore che essa può
segnalare mediante LED diagnostici e di cui parleremo in seguito, in
esso vi sono molte illustrazioni esplicative con particolari del PCB
ed il diagramma a blocchi completo.
Ben curata è la sezione sulle funzionalità del BIOS e
dell'installazione del software in bundle. Nell'ultima sezione sono
inoltre presenti 4 appendici rispettivamente sul software Norton Ghost,
sui codici dei LED, sulla rimozione della Flash e sull'aggiornamento del
BIOS. Particolarmente utile agli smanettoni è invece il manuale veloce
che, come si può vedere sotto, contiene stringatamente tutti i
ponticelli ed i parametri per essere subito operativi.
Nel CD vi sono varie utility e drivers:
VIA 4in1, l'USB Filter, quelli del controller audio
integrato, il manuale in formato elettronico, l'utility
per il controllo delle tensioni e temperature e
quella per il flashing del BIOS. In bundle, inoltre,
troviamo il Norton Ghost (software per la copia
e il backup delle partizioni) e il Norton Antivirus
2001.
|
Ziff-Davis Benchmarks |
|
Duron |
Thunderbird |
| CPU Mark |
352 |
381 |
| FPU Winmark |
4400 |
4400 |
| Business Graphics Winmark |
67.1 |
74.6 |
| High End Graphics Winmark |
1030 |
1060 |
| |
| AVS Express 3.4 |
101 |
107 |
| FrontPage 98 |
226 |
244 |
| MicroStation SE |
30.7 |
30.8 |
| Photoshop 4.0 |
133 |
142 |
| Photoshop 4.0MP |
140 |
142 |
| Premiere 4.2 |
125 |
133 |
| Sound Forge 4.0 |
282 |
291 |
| Visual C++ 5.0 |
505 |
540 |
| Visual C++ 5.0MP |
922 |
974 |
Anche da questi test si vede che comunque il
TB resta sempre un gradino più in alto. Nel caso FPU Winmark abbiamo lo
stesso risultato perché, anche se i processori in questione sono CPU
destinate a due mercati diversi, in realtà sono costruite con la stessa
tecnologia. Proprio l'unità FPU delle due CPU è la stessa sia nel TB
che nel Duron.
Prossimamente analizzeremo anche l'overcloccabilità
dei due processori, anche se del Duron ormai conoscete già tutto. Per
il TB ci sono ancora pochi articoli in giro e allora vedremo di tirare
fuori qualche cosa di buono.
Posso già anticiparvi che col Duron 650 siamo tranquillamente a 1100
MHz ma credo si possa fare di meglio. Il TB dal canto suo sta viaggiando
a 1 GHz senza problemi... chissà fin dove arriverà?
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