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Abbiamo a che fare con un BIOS Award, molto
simile a quello trovato sulla sorelle minori AK31 rev2.0 e rev3.1. Beh,
a questo punto possiamo fare un giretto nel bios, analizzando le voci
più importanti e tralasciando quelle standard (che tutti più o meno
conoscono). I bios delle AK31 2.0 e 3.1 sono pressoché identici al bios
della AK35.
Standard CMOS Setup: per la configurazione di orologio, porte ide,
floppy etc.
Advanced bios features: ci permette di
attivare la cache L1 ed L2 della cpu, ed attivare la correzione di
errore ECC per la L2. C’è l’avviso per i virus che vanno ad attaccare il
RigidDiskBlock (conosciuto anche come MasterBootRecord) dell’hd,e la
possibilità di scegliere il dispositivo e la sequenza di boot.
Advanced chipset features: le cose si fanno davvero
interessanti. Oltre alle classiche opzioni del system bios e video ram
cacheable (per l’allocazione di queste componenti nella memoria di
sistema) e del memory hole (che riserva uno spazio di memoria di
sistema, utilizzato di solito per risolvere problemi di compatibilità
con alcune schede), abbiamo:
- DRAM CLOCK/DRIVE Control. In questo sottomenù abbiamo
Current FSB Frequence e Current DRAM Frequence (sono due monitor che
mostrano la velocità dell’fsb e delle memorie di sistema); Dram Clock
(permette di controllare la velocità della DRAM); Dram Timing (le
impostazioni sono MANUAL e BY Speed. Se viene scelta la prima, si
possono modificare altre voci); SDRAM Cycle lenght (o CAS Latency. I
valori sono 2 , per maggiori performances, e 2.5, per una maggiore
stabilità); Bank Interleave (Disabled-2-4 banks. Per i moduli VCM la
voce consigliata è 2)
- AGP & P2P Bridge Control. Qui le voci interessanti sono : AGP
Aperture Size (che permette di indirizzare una porzione degli
indirizzi di memoria PCI sullo spazio degli indirizzi della memoria
grafica. Si consiglia di scegliere un valore uguale alla metà della
memoria installata nel sistema); AGP Mode (banda dello slot agp:
1x-2x-4x); AGP Fast Writes (per le schede video che lo sopportano:
permette la scrittura dei dati direttamente dalla cpu alla memoria
grafica senza passare per la memoria di sistema); AGP Master 1WS Write
(1 ciclo di attesa per la scrittura sullo slot agp); AGP Master 1WS
Read (un ciclo di attesa per la lettura sullo slot agp).
- CPU & PCI Bus Control. PCI 1 master 0 WS write (scrittura sul
bus pci con 0 wait state); PCI 2 master 0 WS write (scrittura sul bus
agp con 0 wait state); PCI1 post write (funzione che permette al
chipset di effettuare la coda di dati verso il bus agp quando questo è
impegnato. Appena libero, la coda sarà trasferita al bus); PCI2 Post
write (come sopra, ma stavolta il semaforo è attivato sul bus pci);
PCI Delayed transaction (da disattivare in caso di instabilità).
Integrated peripherals: qui trovate dei sottomenù che
permettono l’impostazione delle porte IDE, attivazione dell’audio
integrato (anche modem e lan, per i modelli che ne avranno i connettori
disponibili), impostazioni delle porte seriali e parallele, midi e
joystick, tastiera usb etc.
Il sottomenu PC Health status ci permette di monitorare
temperatura della cpu e del sistema, ed i voltaggi in ogni punto della
scheda madre. E’ possibile impostare la shutdown temperature,
temperatura critica che, una volta raggiunta, provoca lo spegnimento
immediato del sistema.
FREQUENCY/VOLTAGE control. A mio avviso, il menù più
interessante. Questo infatti ospita un interessante monitor in tempo
reale dei voltaggi reali inviati alla cpu e dei voltaggi impostati, e la
possibilità di variare la tensione del vcore a passi di 0.25v. E’
possibile un incremento sino a 1.850v, ed oltre sino a 2.3 V attivando
l’opzione “above 1.850” e variando con CPU VCORE Above 1.850.
Scendendo in basso vediamo:
- CPU Ratio select. No comment: l’opzione per l’overclocker
J. Qui potete sbizzarrirvi ad overcloccare il vostro sistema,
modificando il moltiplicatore della cpu.
- DDR Voltage control: un buon overclock dell’fsb alza
inesorabilmente anche la frequenza di lavoro del sottosistema ddr; qui
potete aumentare la tensione delle memorie da 2.55v a ben 2.7v,
ottenendo una stabilità maggiore del sistema.
- CPU clock. E’ l’fsb overclocking feature J. Sulla ak31 2.0
abbiamo toccato ben 164 MHz x 2 abbastanza stabili. Idem si è
verificato sulla AK31 3.1. Questa scheda sarà una degna sostituta
delle sorelle minori? Lo vedremo in seguito. Intanto vi anticipo che
l’fsb può essere variato a passi di 1 MHz, per un overclock davvero
perfetto del sistema.
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