Enorme. Enorme e basta. E' infatti una scheda ATX Full size che riesce a
trovare posto solo in grossi cabinet, meglio se tower o miditower. Le
dimensioni sono infatti quantificabili in 32.5x25.5 cm. Il design della
scheda è ottimo, molto ben curato, con i componenti tutti al loro posto,
senza correzioni dell'ultimo minuto et similia. La foto sottostante vi
mostra la scheda,montata in un big tower ben ventilato. Da notare i
connettori, posti tutti alle estremità, in modo da non fare passare
neanche un fastidioso cavo sopra la mobo e garantire una adeguata
areazione della CPU.
Vi faccio
inoltre notare la disposizione dei condensatori intorno al Socket.
C'è veramente tantissimo
spazio, cosa che ci ha permesso di montarvi sopra grossi dissipatori come il Vantec King a doppia
ventola Delta 60mm. Altra cosa strana è il NorthBridge saldato
sotto il Socket e non a fianco come accade nella maggioranza delle
schede madri in commercio. Questo a causa, credo, degli slot di
memoria DDR e SDR messi a fianco del Socket A che occupano tutto
lo spazio a disposizione alla destra del Socket stesso. Resta, invece, nella tradizione l'uso del dissipatore verde sul
NorthBridge per smaltire la piccola quantità di calore generato
da questo chip durante il funzionamento.
La scheda è equipaggiata con 5 slot PCI ed uno slot
AMR per modem economici. E' presente uno slot Agp 4x Pro.
Il suddetto non garantisce affatto maggiori
performances rispetto ai classici slot Agp 4x
standard. Fornisce invece ulteriori connettori di alimentazioni, per schede video non proprio
"standard", che hanno assorbimenti di corrente eccessivi rispetto alla norma, assorbimenti cui uno
slot AGP non PRO non potrebbe soddisfare. La linguetta gialla a sinistra dello slot è da rimuovere
solo in caso di inserimento di una scheda con connettore AGP PRO.
Tra l'altro una di queste schede è proprio prodotta da Asus: la V6600
Pro 64, basata su chip Nvidia Geforce 256 e dotata di un quantitativo di memoria di ben 64
MB di tipo SDRAM.
In basso a sinistra troviamo il southbridge ALi m1535D+, che si occupa della gestione del PCI, del
codec Audio AC97 e controller USB.
A fianco del southbridge trovano posto la batteria tampone per
l'orologio, i connettori per porte USB
supplementari ed una serie di dip
switches, che permettono la modifica del bus clock. Asus dichiara che
per questa mobo sono possibili incrementi di bus clock a passi di 1
MHz, via Bios. Infatti, le combinazioni possibili da dipswitches sono solo 90/90 100/100
101/101 100/133 133/133 120/120 126/126 145/145. Sopra ai dipswitches troviamo due
jumper, che permettono la regolazione manuale del bus clock via Bios e la regolazione della tensione del
Vcore.
A
fianco dei connettori SDRAM vi è un piccolo led
giallo che indica che nel sistema sta passando della corrente, e che quindi non si devono estrarre od inserire componenti quando questo è acceso. Diciamo
che mi ha salvato la vita spesso poichè, complice la fretta, facilmente ho dimenticato di staccare la
spina del computer durante le operazioni di montaggio-smontaggio componenti. Una rapida occhiata al
led mi suggerisce di fare quello che non ho ancora fatto
.
Nella foto
qui a fianco potete vedere la disposizione degli slot SDR.
Essi sono presenti in numero di
tre, permettendo di installare un massimo di 3 GB di memoria SDRAM. E qui ho da fare una piccola critica alla
Asus.
Il connettore di alimentazione è, secondo me, troppo vicino allo Slot SDR-3. Non ci sono stati problemi
per ciò che riguarda lo spazio per le memorie, ma ve ne sono stati per l'installazione della
dimm.
Chi ha le mani grosse come le mie deve faticare un po' di più per poter installare
un modulo di memoria in questo slot senza scollegare il connettore d'alimentazione verso la
mobo.
Naturalmente, avendo la Asus scelto un formato ATX full size,
poteva sfruttare meglio tutto questo spazio e mettere leggermente
più distante il connettore di alimentazione dagli slot DIMM.
In quest'altra foto potete vedere i due slot di tipo
DDR, vicinissimi alla Cpu, e proprio poco sopra lo
slot AGP PRO... e qui non c'è nulla da ridire. Anzi, dobbiamo complimentarci con
Asus, perché
finalmente non si incontra il difetto che abbiamo visto su altre schede di questa caratura:
l'impossibilità di montare e smontare dimm vicine allo slot Agp a causa dei ganci dei connettori che
vanno a sbattere contro la scheda video. Chiaramente anche gli
slot SDR sono esenti da questo problema.
La quantità massima di memoria DDR installabile sulla scheda
è pari a 2 GB di tipo PC1600 oppure PC2100.
Altro particolare da notare sono le tacche che determinano il
verso delle memorie DDR; infatti nel caso di moduli SDR abbiamo
due tacchette (una circa a metà e l'altra a 3/4) mentre nel caso
di moduli DDR ne abbiamo solo una posta circa al centro. Questo
rende leggermente più difficoltoso l'inserimento di questi moduli
rispetto a quelli soliti PC100/PC133.
La scheda in questione è equipaggiata con un ottimo chip Audio CMedia CMI8738SX 3D Positional Audio,
con un controller PCI 2.1 ad alte prestazioni ed un emulatore Audio DSP
SoundBlaster. La qualità audio è ottima e non ci sono state distorsioni alcune durante la riproduzione audio. L'utilizzo della CPU è veramente
basso. Non ho avuto rimpianti a scollegare la mia SoundBlaster Live! e tenere attivo il chip audio
integrato per tutto il periodo della prova.
Nella foto sottostante potete vedere il cavetto delle porte USB supplementari (connettore USB1), ed un
altro connettore (indicato dalla punta della penna) per ulteriori porte USB (connettore USB2), oltre
alle due porte standard installate di fianco alla COM1.
E' molto facile poter utilizzare queste porte USB in più. Asus
infatti ci fornisce comodi strumenti come questo, che permettono di
poterle installare con facilità all'esterno del case.
Vi propongo una foto del mio PC appena assemblato e perfettamente funzionante.
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