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Nuovissimo prodotto in casa Asus, ottenuto in tempo davvero utile, per permettervi di
saggiare l'efficacia di un sistema DDR. Asus è da sempre stata innovatrice nel settore informatico
proponendoci, di volta in volta, ottimi prodotti. La asus A7A è l'ultima creatura di una fortunatissima
famiglia di motherboard per AMD Athlon.

Si è partiti infatti con l'ottima
K7M, con NorthBridge Amd Irongate 750 e SouthBridge Via, passando poi per la K7V, basata su chipset Via KX133, per poi proseguire con la A7V, con via KT133
e controller ATA 100 Promise integrato. Si è poi sentito il bisogno di un qualcosa di più economico
per potere aggredire il mercato entry level, giungendo così alla A7Pro (che rispetto alla A7V non ha
il controller ATA 100 integrato). Le suddette schede si sono rivelate ottime compagne degli
overclockers più incalliti, permettendo di modificare la frequenza del bus,
il moltiplicatore e il VCore della CPU. Sappiamo che il mercato sta cominciando a spostarsi verso il settore DDR. Non a caso i maggiori
produttori di motherboard hanno iniziato a proporci soluzioni DDR a costi accettabili.
Asus dal canto suo ci offre al momento due ottime motherboard, la A7M e la A7A, la prima basata su chipset AMD 760,
mentre la seconda basata sul chipset ALi ALiMAGiK 1, prodotto dalla Acer Laboratories Inc. In prova abbiamo
il modello A7A.
Prima di cominciare con la recensione ci sembra doveroso spendere due
parole in merito alle memorie DDR. Sappiamo che al giorno d'oggi i computer sono basati su memorie di tipo
SDRAM PC 133, capaci di garantire una banda massima di trasferimento dati di circa 1060
MB/s. La scheda in questione ospita il nuovo sottosistema per memorie di tipo DDR, in tandem con uno economico di tipo SDR. DDR sta
per Double Data Rate (doppio quantitativo di dati). Questa innovazione,infatti , derivata dal sistema
PC 133, è capace di trasferire una quantità di dati doppia rispetto al suddetto, doppiando quindi la
velocità del PC133 ed aumentando le performances del sistema. Si arriva così ad una banda memoria di
circa 2100 MB/s, veramente utile, soprattutto per chi fa uso di applicazioni che effettuano pesanti
accessi alla memoria di sistema, evitando la saturazione del suddetto canale (i classici
bottleneck di sistema). Dell'incremento di prestazioni ne riceveranno
giovamento soprattutto i nuovi video games, che potranno sfruttare la memoria di sistema ad una velocità maggiore, in caso di eventuale
saturazione della memoria video delle schede grafiche.
Decisamente colorata ed appariscente la scatola, che fa proprio di tutto per farsi notare
. In bella
mostra il nome della scheda, e la scritta 2DDR + 3 SDR. Infatti la motherboard in questione ci permette
di montare sia memorie DDR ad altà velocità che memorie SDR, più economiche e facili da reperire.
Rappresenta quindi un'ottima base per effettuare la transizione da chip
SDR a chip DDR, permettendo quindi di orientarsi inizialmente sui primi, molto economici, e poi di passare ai secondi.
Nota bene: non montare assolutamente memorie SDR e memorie DDR insieme. Ne risulterebbe un grave
danneggiamento delle DDR (operano infatti a voltaggi diversi: 2,5 v per le
DDR e 3,3 v per le SDR)!
Nella scatola troviamo:
- 1 mobo A7A in busta di plastica antistatica;
- 1 manuale di istruzioni per l'uso, molto completo;
- 1 cavo Ata 66-100;
- 1 cavo Ata 33;
- 1 cavo floppy;
- 1 CD con drivers e software generico;
- 1 connettore USB supplementare ASUS.
Il manuale è molto elegante, anche se questa cosa può interessare
solo marginalmente, ma credo che spieghi molto bene quanto Asus ci tenga
anche all'immagine:
E siccome ci teniamo anche noi all'immagine
vi
presentiamo una foto d'insieme della scheda madre montata e relative
scatola e manuale:
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