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LG è partita dalle retrovie nel campo informatico
cercando di fornire periferiche dall'ottimo rapporto prezzo/prestazioni.
Man mano che questa azienda è stata accettata sul mercato si è messa a
costruire periferiche di qualità più elevata e dalle caratteristcihe
innovative. A questo punto è arrivata sul mercato, nel campo dei
monitor, la linea Flatron basata appunto su questa tecnologia di cui LG
è proprietaria.
Il monitor LG 795 FT+ rappresenta, al
momento in cui scrivo, lo stato dell'arte dei monitor LG Flatron anche
se dovrebbe comparire a breve sul mercato il 19" della stessa
serie, il 915FT+. Esso è un monitor CRT da 17" di diagonale e
l'elettronica interna permette di arrivare ad una risoluzione massima di
1600x1200 a 75Hz. Questo monitor rappresenta l'high-end di LG essendo il
più costoso e quello tecnologicamente più avanzato tra le produzioni
dell'azienda.
Questo è il primo monitor totalmente
piatto a partire dalla superficie dello schermo, la superficie interna e
quindi l'immagine. Il monitor è dotato di due pannelli di
visualizzazione, uno interno ed uno esterno, perfettamente piatti ed
antiriflesso. Queste condizioni permettono di raggiungere un angolo di
visione di circa 180° con immagini prive di distorsione su tutta l'area
dello schermo e prive di riflessi. Oltre a ciò, anche l'area visiva
risulta massimizzata, essendo di circa 16.1 pollici contro i 15.9/16.0
degli altri monitor da 17" in commercio. Attraverso un trattamento
antistatico ed antiriflesso chiamato W-ARAS sono state ridotte al minimo
anche le emissioni elettromagnetiche tanto che il monitor ha passato i
test TCO 99. Tutte queste caratteristiche si traducono in un basso
affaticamento della vista anche lavorando davanti al monitor per
molte ore.
Il monitor è arrivato in una scatola
di cartone molto resistente ed era tenuto fermo all'interno da due
inserti di polistirolo che ne garantiscono la buona resistenza agli urti
durante il trasporto. Nella scatola si trova, oltre al monitor, un cavo
di connessione alla rete elettrica, un dischetto floppy contenente i
driver del monitor e della base USB, un cavo USB per il collegamento del
monitor alla porta USB, il manuale multilingue tra cui troviamo anche
l'italiano e i moduli di garanzia valida per 3 anni. Il cavo di
collegamento D-Sub è fisso al monitor.
Esteticamente il 795 FT+ si presenta
molto bene; ha una forma perfettamente piatta e finchè non ci si abitua
un pò si fa veramente fatica a dire che si tratta di un monitor piatto
in quanto sembra che sia concavo! Io (S. Tommaso) ho dovuto mettere una
riga sul case priam di affermare che era dritto tanto mi sembrava
concavo.
Come possiamo
vedere dalla foto qui sopra, il monitor presenta la scritta "FLATRON
795FT Plus" in alto a sinistra e l'adesivo TCO 99 a destra. Infatti
esso risulta conforme alle norme TCO 99 che sono molto più stringenti
delle precedenti TCO 95. In basso al centro troviamo i tasti per
muoverci nel menu OSD (On Screen Display). Il primo, a partire da
sinistra, è il tasto per l'accesso al menu OSD, i quattro al centro
servono appunto per muoversi entro questo menu ed effettuare le
regolazioni necessarie alla corretta visualizzazione delle immagini e
quello più a destra chiamato "Set" serve per switchare dalla
modalità di selezione delle voce a quella di settaggio delle voci
stesse. Sull'estrema destra troviamo il tasto di accensione al cui
centro c'è il simbolo di acceso che si illumina verde quando il monitor
è acceso, ambra quando è in standby e rimane spento a monitor spento.
Questo
è il primo monitor che mi capita con la base basculante già montata.
Quest'ultima è abbastanza solida e offre una buona resistenza al
movimento, forse anche un pochino troppa tale da non rendere agevole
l'inclinazione del monitor. Una curiosità: sulla base basculante
troviamo la scritta "FLATRON" con caratteri in rilievo.
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