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L'evoluzione nel mondo dei computer ha toccato un po' tutte le aree
che lo riguardano, anche quella delle periferiche di input. Inizialmente
dotati di una semplice tastiera, ben presto si è capiti che per proporre
un'interfaccia grafica sui computer, sarebbe stato necessario introdurre
qualcosa di più, come il mouse.
In effetti la storia del mouse non è così chiara come potrebbe
sembrare: questo pare sia nato, come idea, nel 1951 dall'ingegnere Doug
Engelbart. Egli capì che un dispositivo manuale per manipolare i dati su
un computer sarebbe stato molto utile. Durante la seconda guerra
mondiale, questo dispositivo doveva servire per regolare scale ed altri
parametri dei radar militari ma subito dopo sarebbe stato applicato ai
computer per scopi simili.
Da allora aziende come Logitech hanno portato questo dispositivo a
non avere più fili, a funzionare con tecnologie ottiche avanzate e a
possedere più di un solo tasto. Quello che, invece, è sempre mancato è
una tecnologia evolutiva della base di appoggio. Per molto tempo si è
pensato che la superficie sulla quale il mouse dovesse scorrere poteva
essere scelta a caso, con riguardo solo per la grafica stampata o una
certa forma particolare!

Ebbene, a quanto pare qualcuno ha ben pensato di far rendere davvero
al massimo tutti i nostri mouse siano essi ottici che con la classica
rotellina. Questo qualcuno si chiama Compad, un'azienda tedesca che
fabbrica tappetini per mouse molto "speciali".
Il tappetino, se così si può chiamare, SpeedPad è un prodotto
completamente nuovo e degno di nota. Esso è realizzato in plastica
rigida ed è disponibile in un elevato numero di colori. Tutti gli
accorgimenti adottati per tali MousePad sono tesi a migliorare la
produttività di questo strumento, tanto per i videogiocatori quanto per
coloro che usano il PC per lavoro.
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