Il consorzio DVD+R/RW Alliance ha, non solo pubblicato le specifiche
circa il DVD+R DL (DL è l'acronimo scelto da consorzio per
identificare i prodotti Double Layer), ma ha già pronti i
primi supporti compatibili con velocità di 2,4x realizzati da Verbatim (che
fa parte del consorzio). Per ciò che concerne le specifiche del consorzio
DVD-R/RW si è ancora in attesa della loro pubblicazione: i supporti DVD-R DL
sembrano possibili da realizzare, come dimostrato qualche tempo fa da
Pioneer, ma il consorzio che sta sotto questo standard è molto più
conservativo nella sua strategia circa il doppio strato. Al momento possiamo
esporre, dunque, solo i dettagli circa la tecnologia che sta dietro lo
standard DVD+R DL.
Philips Research in collaborazione con Verbatim e MKM (Mitsubishi Kagaku
Media), aveva annunciato già alla fine del 2003 una tecnologia in grado di
raddoppiare la capacità di storage sui dischi DVD, portandola da 4,7GB ad
8,5GB. Questa tecnologia è stata chiamata Double Layer.

I dischi Double Layer DVD+R sono fatti da due sottilissime pellicole
organiche (Dye recording layer) responsabili della memorizzazione dei dati e
separate da uno strato denominato spacer. Il tutto è poggiato su uno strato
di Policarbonato esattamente come accade con i DVDR5, che fa da supporto
rigido per i disco.
L'azione di un raggio laser modifica irreversibilmente la struttura
fisica e chimica di ogni layer tanto che le aree modificate hanno proprietà
ottiche differenti da quelle attorno non modificate. Questo causa una
variazione nella riflessione durante la rotazione del disco che fornisce
informazioni in lettura allo stesso modo in cui fanno i dischi a sola
lettura stampati disponibili in commercio.
In pratica, nei dischi DVD+R9 troviamo due strati pressati assieme dello standard DVDR5 (quello a
singolo layer) separati da uno strato trasparente. Il layer più vicino al
laser (L0) è letto e scritto nello stesso identico modo degli attuali DVDR5.
La lettura e la scrittura del layer più interno (L1), invece, è fatta
attraverso un piccolo spostamento del laser, rispetto al primo layer, che
mette a fuoco il secondo layer. Dato che il laser ha una potenza adeguata ed
il primo layer è semitrasparente, il secondo layer può essere facilmente
letto e scritto.
In un disco DVD Dual Layer registrabile, ogni layer contiene i dati circa
la sua velocità di rotazione ed il suo indirizzamento. Comunque, l'intera
tabella dei contenuti e l'area di sistema è contenuta solo nel primo layer
(L0). Nel momento in cui viene inserito un disco DVD DL in un masterizzatore
compatibile, l'ottica porterà il laser su uno dei layer per cercare il
segnale detto di “Address In Pre-groove” o ADIP. DA questo segnale il
masterizzatore potrà capire se il disco è un dual layer e quale dei due
layer è stato focalizzato.

Al fine della registrazione, i due layer rappresentano un flusso continuo
di informazioni. Quando si scrive su un supporto Double Layer si comincia
dal layer L0 dall'interno verso l'esterno; quando l'area registrabile su L0
è piena, il laser si focalizza sul secondo strato registrabile L1 e procede
dall'esterno verso l'interno continuando a scrivere dati.