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Nella tabella seguente possiamo vedere la
configurazione del sistema di prova, sul quale abbiamo testato il DisGo:
| Configurazione di testing |
| Motherboard |
Asrock K8ComboZ |
| CPU |
AMD Sempron 3000+ 64bit (core Palermo -
skt 754) |
| Ram |
512MB x 2 DDR 400 |
| Hard Disk |
120GB Maxtor ATA133 |
| USB Drive |
X-Micro DisGo 20 gigabytes |
| CDRom |
Pioneer DVR 109 |
| Scheda Video |
Radeon 9600 Pro |
| Scheda Sonora |
Integrata |
| Sistema Operativo |
Windows XP Professional |
I programmi usati per effettuare i test sono i
seguenti:
-
SiSoft SANDRA 2004: questa suite di
benchmark sintetici è utilizzata per ricavare le prestazioni del
sottosistema dischi.
-
Winbench 99: testa l'hard disk sia per
quanto concerne il transfer rate su tutta la superficie del disco
sia andando a costruire degli indici ricavati dalle prestazioni
rilevate con diversi tool reali.
-
HD Tach: testa la velocità di
trasferimento per gli hard disk

SiSoft Sandra 2004 è chiaro nei valori: il numero di
operazioni effettuate dal dispositivo è molto elevato, superiore a molti
tipi di chiavi USB in commercio. Conviene a questo punto fare un
paragone con l'altro hard disk portatile da 1.8" da noi testato: il
Transcend Storejet. Si tenga però presente che i due prodotti sono stati
testati su due sistemi differenti, dunque è lecito attendersi una differenza
minima fra i risultati.


La situazione è molto particolare. A fronte di una
media combinata molto alta di operazioni al minuto per lo Storejet
(siamo sui 20000 contro 13000), si nota che man mano che le dimensioni
del file aumentano, il DisGo ottiene valori sempre più elevati dello
Storejet, surclassandolo completamente nei test da 2 Mbytes e 64 Mbytes.
Questo lo si vede molto bene nel secondo grafico che mostra le
differenze in termini percentuali.

Quanto detto sopra si sovrappone esattamente alle
rilevazioni effettuate con HDTach. Mentre il Transcend Storejet ha un
comportamento molto lineare, lasciando immutata la velocità media in
lettura (che si assesta su circa 11,5 Mbytes/s), il DisGo ha un
comportamento completamente differente: partendo da ottimi 18/19 MB/s per i settori contenuti nella fascia da 0 ad 1 gigabyte, la
velocità scende linearmente man mano che ci si avvicina ai settori
prossimi ai 20 GB, e comunque mantenendo una velocità minima
superiore agli 11.5 MB/s (settori 19 GB), e poco più di 10
MB/s negli ultimi settori. La velocità media, dunque, è molto
elevata: siamo sui 15 MB/s ovvero molto veloce nella prima
tranche da 0 a 10 GB e superiore alla media nella seconda
tranche.

Quanto rilevato da HDTach viene confermato da Ziff
Davis Winbench: a fronte di una velocità iniziale di 18.3 MB/s
c'è una caduta delle performances sino a 10.7 MB/s nelle tracce
più esterne. Ovviamente questo è il normale comportamento di un hard
disk che vede una maggiore densità di dati nelle tracce più interne (e
dunque mostra una banda maggiore).
Rilevato il tempo d'accesso, che è di 18,8 ms
(valore identico sia per Winbench che per HD Tach).

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