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Test a quota 20GB
Prodotta da Dino Fratelli il 17.04.2001

Testing: SiSoft SANDRA

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La cosa più importante è che i due software di test diano risultati concordanti, altrimenti vorrà dire che sono stati commessi degli errori oppure che c'è qualche cosa che non va in uno dei benchmark. Naturalmente non ci aspettiamo gli stessi numeri ma solo un qualcosa che non sia in disaccordo con quanto detto finora. Ma bando alle ciance e passiamo ai numeri. Ecco, dunque, i risultati di SiSoft SANDRA 2001 ottenuti con entrambi i sistemi di test:
 
Il responso di SANDRA su piattaforma Intel based

L'indice riassuntivo di SANDRA ci conferma quanto visto con i test precedenti; molto buone le performance dei due dischi da 7200 RPM ma anche quelle del Seagate USeries 5 da 5400 RPM. Assolutamente inguardabili i risultati del Quantum lct.

Il responso di SANDRA su piattaforma AMD based

Stesso discorso anche con il chipset Via VT686B solo che in questo caso il Seagate U Series 5 distacca di qualche punto anche il Barracuda II. Sempre ultimo arrivato il Quantum lct. Molto singolare questa situazione: il Quantum AS si piazza al primo posto, mentre il Quantum lct all'ultimo!

I risultati di SANDRA in dettaglio con piattaforma Intel

Nel Sequential Read/Write si fa sentire molto il peso del buffer di diversa capacità nelle tre unità testate. Chiaramente queste due voci sono in pieno accordo con i test sul transfer rate visti precedentemente.

Nel Buffered Read/Write, invece, oltre alla dimensione del buffer, influisce il tipo di interfaccia che nei Quantum e nel Seagate U Series 5 è Ultra ATA100 mentre nel Seagate Barracuda II è Ultra ATA66. In questo caso vediamo come il Quantum AS abbia una interfaccia molto ben sviluppata capace di garantire ottime prestazioni.

Le prove Random Read/Write, invece, stimolano molto la meccanica dell'hard disk che è costretta a continui riposizionamenti della testina sul piatto per trovare il dato da spostare. Nel caso di lettura si fanno sentire le maggiori prestazioni meccaniche del Quantum AS e del Barracuda II mentre nel caso di scrittura i dischi si comportano allo stesso modo a parte il Quantum AS. In effetti di solito viene ottimizzata l'operazione di lettura a discapito di quella di scrittura; in questo caso sembra che il disco non riesca a svuotare la cache dai dati che sono stati trasferiti dal sistema e così le prestazioni risultano uguali per i due hard disk Seagate e il Quantum lct. Questa situazione è quella che maggiormente si incontra nella realtà e si vede subito come i dischi, in questo caso, riescono a fornire un transfer rate molto più basso che negli altri casi! IL Quantum AS, invece, presenta una buona ottimizzazione anche delle operazioni di scrittura.
 

I risultati di SANDRA in dettaglio con piattaforma AMD

Come dicevamo il caso di Buffered Read/Write dipende dall'interfaccia di collegamento fra hard disk e sistema. Ecco infatti che, rispetto al caso con il chipset i815E, nel sistema con il chipset Via VT686B, i valori vengono diversi facendo emergere buone prestazioni anche per il disco Seagate da 5400 RPM.

Nel Buffered Read/Write il Quantum AS continua a farla da padrone mentre nel Random Read c'è un leggero svantaggio.

I tempi di accesso risultano sempre in favore dei due dischi da 7200 RPM ma a differenza del caso precedente il Quantum lct denota ancora una maggiore inefficienza.
 

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