La cosa più importante
è che i due software di test diano risultati concordanti, altrimenti
vorrà dire che sono stati commessi degli errori oppure che c'è qualche
cosa che non va in uno dei benchmark. Naturalmente non ci aspettiamo
gli stessi numeri ma solo un qualcosa che non sia in disaccordo con
quanto detto finora. Ma bando alle ciance e passiamo ai numeri. Ecco,
dunque, i risultati di SiSoft SANDRA 2001 ottenuti con entrambi i
sistemi di test:
L'indice riassuntivo di SANDRA ci conferma quanto visto
con i test precedenti; molto buone le performance dei due dischi da 7200
RPM ma anche quelle del Seagate USeries 5 da 5400 RPM. Assolutamente
inguardabili i risultati del Quantum lct.
Stesso discorso anche con il chipset Via VT686B solo che in questo caso il
Seagate U Series 5 distacca di qualche punto anche il Barracuda II. Sempre
ultimo arrivato il Quantum lct. Molto singolare questa situazione: il
Quantum AS si piazza al primo posto, mentre il Quantum lct all'ultimo!
Nel Sequential Read/Write si fa sentire molto il peso del buffer di
diversa capacità nelle tre unità testate. Chiaramente queste due voci
sono in pieno accordo con i test sul transfer rate visti precedentemente.
Nel Buffered Read/Write,
invece, oltre alla dimensione del buffer, influisce il tipo di interfaccia
che nei Quantum e nel Seagate U Series 5 è Ultra ATA100 mentre nel
Seagate Barracuda II è Ultra ATA66. In questo caso vediamo come il
Quantum AS abbia una interfaccia molto ben sviluppata capace di garantire
ottime prestazioni.
Le prove Random Read/Write, invece, stimolano molto la meccanica
dell'hard disk che è costretta a continui riposizionamenti della testina
sul piatto per trovare il dato da spostare. Nel caso di lettura si fanno
sentire le maggiori prestazioni meccaniche del Quantum AS e del Barracuda II mentre nel
caso di scrittura i dischi si comportano allo stesso modo a parte il
Quantum AS. In effetti di
solito viene ottimizzata l'operazione di lettura a discapito di quella di
scrittura; in questo caso sembra che il disco non riesca a svuotare la cache dai dati che
sono stati trasferiti dal sistema e così le prestazioni risultano uguali
per i due hard disk Seagate e il Quantum lct. Questa situazione è quella che maggiormente si
incontra nella realtà e si vede subito come i dischi, in questo caso,
riescono a fornire un transfer rate molto più basso che negli altri casi!
IL Quantum AS, invece, presenta una buona ottimizzazione anche delle
operazioni di scrittura.
Come dicevamo il caso di Buffered Read/Write dipende dall'interfaccia di
collegamento fra hard disk e sistema. Ecco infatti che, rispetto al caso
con il chipset i815E, nel sistema con il chipset Via VT686B, i valori
vengono diversi facendo emergere buone prestazioni anche per il disco
Seagate da 5400 RPM.
Nel Buffered Read/Write il Quantum AS continua a
farla da padrone mentre nel Random Read c'è un leggero svantaggio. I
tempi di accesso risultano sempre in favore dei due dischi da 7200 RPM ma
a differenza del caso precedente il Quantum lct denota ancora una maggiore
inefficienza.
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