| Le nuove
tecnologie spingono sempre molto di più sull'acceleratore e dunque
tutte le periferiche del PC dovrebbero stare al passo. Purtroppo
accade, a volte, che si vengano a creare dei colli di bottiglia in
alcuni settori specifici che non riescono a stare dietro agli
incrementi prestazionali imposti da altri componenti. Ultimamente,
proprio il settore dei dischi sta subendo notevoli cambiamenti proprio
per cercare di correre dietro alle sempre più nuove e performanti
tecnologie di cui beneficiano i componenti quali CPU, schede video e
altri. Dunque dopo una lunga
permanenza della modalità ATA33 si è passati a quella ATA66 subito
rimpiazzata dalla ATA100. Ma non finisce qui: infatti come ben sapete,
queste modalità si riferiscono allo scambio di dati fra il buffer di
memoria che si trova sull'hard disk e il gestore dei dischi integrato
sulla scheda madre (di solito il South Bridge), mentre sempre più spesso
sta avvenendo una accelerazione sulla parte più critica dei dischi,
cioè, sulla parte meccanica. Ed ecco che i dischi con rotazione dei
piatti pari a 7200 giri al minuto sono diventati alla portata di tutti e
stanno sempre più rimpiazzando le unità da 5400 RPM. Altro capitolo
dedicato alle tecniche, non nuove, ma che rappresentano una novità nel campo home
è quelle dei controller RAID. Alla diffusione di questa tecnica, usata principalmente nel
campo server più per il fattore sicurezza che non per quello prestazioni,
ha contribuito molto il fatto che diverse schede madri hanno integrato un
controller RAID per supportare anche la modalità ATA100 e il costo degli
hard disk ridotto quasi all'osso (infatti per realizzare un sistema RAID
occorrono almeno 2 dischi)
Date queste premesse abbiamo pensato di mettere sul banco di prova
alcuni hard disk dalle caratteristiche diverse in modo da renderci conto
cosa sta cambiando e quanto siano evidenti le differenze fra diverse
tecnologie che possiamo trovare sul mercato.
Gli hard disk oggetto della recensione sono un Quantum Fireball lct20 e
un Seagate U Series 5 destinati al mercato low-end e un Quantum Fireball
Plus AS e un Seagate Barracuda ATAII che offrono buone prestazioni essendo
unità da 7200 RPM. Ma vediamone le caratteristiche dichiarate dalle
rispettive aziende riassunte nella seguente tabella:
|
Caratteristiche tecniche hard disk in prova |
|
Quantum Fireball lct20 |
Seagate U Series 5 |
Quantum Fireball |
Seagate Barracuda ATA II |
| Capacità |
20.4 GB |
20 GB |
20.4 GB |
20.4 GB |
| Interfaccia |
EIDE ATA100 |
EIDE ATA100 |
EIDE ATA100 |
EIDE ATA66 |
| Velocità di rotazione |
4200 RPM |
5400 RPM |
7200 RPM |
7200 RPM |
| Buffer |
128 KB |
512 KB |
2 MB |
2 MB |
| Numero Piatti |
2 |
1 |
2 |
2 |
| Cilindri |
16383 |
16383 |
16383 |
- |
| Testine |
16 |
2 |
16 |
4 |
| Settori |
63 |
- |
63 |
- |
| Average Seek Times |
12 ms |
10.5 ms |
8.5 ms |
9 ms |
| Track to Track |
2 ms |
1.6 ms |
0.8 ms |
1.5 ms |
| Full Stroke |
24 ms |
23 ms |
17 ms |
18.5 ms |
| Data/Rate Interno |
248 MB/s max |
330 MB/s max |
- |
364 MB/s max |
| Rumorosità |
2.7 Bels |
2.9 Bels |
3.0 Bels |
3.4 Bels |
| MTBF |
50.000 cicli |
500.000 ore |
40.000 cicli |
500.000 ore |
Come vedete dalla tabella qui sopra sono tutti hard disk da 20GB, un
taglio che possiamo definire standard per i sistemi attuali. Cambiano,
invece, le caratteristiche come interfaccia di comunicazione, velocità di
rotazione dei piatti e altro. Dunque, andiamo subito a vedere cosa è venuto fuori dai test
effettuati.
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