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Cominciamo l'analisi del waterblock per la CPU siglato PlexyBlock B3.
Questo ha un aspetto decisamente imponente ed elegante grazie alle sue
dimensioni di certo non piccole ed alla scrupolosità nei dettagli mostrata da
OCLabs:
La parte superiore del WB per la CPU presenta un coperchio in
plexiglass trasparente al quale sono avvitati due raccordi per tubi da
12mm. A differenza di quanto accadeva con il WaterBlock della serie
precedente (noto come OCLabs Block WBNKB5), in questo caso i due tubi
sono posizionati su spigoli contrapposti. Il WBNKB5 proponeva i due
raccordi posizionati sullo stesso lato, come si vede nella seguente
foto:
La posizione dei raccordi dovrebbe essere sintomo del fatto che
l'architettura del WBNKB5 non è uguale a quella del nuovo B3 con
coperchio in plexyglass: in effetti OCLabs aveva puntato molto sul suo
coperchio o meglio sulla mancanza di coperchio della serie WBNKB5
(pezzo unico senza saldature). Di seguito le caratteristiche tecniche del waterblock:
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Specifiche tecniche waterblock OCLabs PlexyBlock B3 |
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Realizzazione |
Base con canalina ottimizzata in forma di celle quasi piatte e rapporti
pari a 2.25. Coperchio in PlexyGlass trasparente tagliato al laser |
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Lavorazione |
CNC (Macchine a controllo numerico) + Laser |
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Dimensioni totali (mm)
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50 x 50 x 25 |
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Materiale di costruzione |
Rame elettrolitico puro + PlexyGlass |
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Raccordi |
In ottone cromato lavorato in CNC con successivo trattamento galvanico da
12mm di diametro esterno e 9mm di diametro interno |
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Compatibilità |
Socket 462, Socket 478, Socket 754 |
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Altre caratteristiche |
Trattamento galvanico superficiale di cromatura decorativa con spessore di
20 micron |
Guardando il WaterBlock di profilo notiamo lo spessore della base,
pari ad 1.5 cm e del coperchio pari a 1.0 cm:
Essendo il WaterBlock completamente cromato è normale che tutte le
pareti siano lucide e perfettamente lisce.
Così anche la base è lucidata a specchio, come testimonia la quasi
perfetta riflessione dell'etichetta sulla scatola:
Il coperchio presenta una svasatura conica al centro, utile al
centraggio della vite di fissaggio. Spicca, inoltre, il marchio "OCLabs"
ricavato su uno degli spigoli del PlexyGlass:
Togliendo le quattro viti in acciaio nero, possiamo staccare le
due parti. Come è facile notare la base non ha nessun binario utile a
tener fermo l'o-ring di tenuta: tale incavo è stato ricavato sul
coperchio seguendo il perimetro della zona ove scorre il liquido di
raffreddamento:
Si noti il disegno del WaterBlock studiato appositamente per
cercare di "strappare" il massimo calore possibile dal core della CPU:
infatti se osserviamo bene, le forme sono tali da garantire due flussi
del liquido che dalla bocchetta di entrata vanno verso quella di
uscita andando a passare intorno all'isoletta centrale. Tra l'altro
tale isoletta risulta anche leggermente sommersa tanto che il liquido
di raffreddamento sarà a contatto anche con la sua parte superiore:
La clip di fissaggio usata per i nostri test è quella compatibile
con le CPU AMD Athlon XP.
La compatibilità del WaterBlock è assicurata dalle diverse staffe
di fissaggio disponibili. Queste esistono, attualmente, per Socket A, Socket 478
e Socket 754.
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