La connessione della
ventola al dissipatore passivo in rame è realizzata tramite un
convogliatore che permette di attaccare una ventola da 80x80 mm su un
dissipatore da 70x70 mm. Il convogliatore è di colore blu ed ha una
striscia a forma di "S" al centro necessaria a far confluire il flusso
d'aria solo sulle alette senza dispersione sul centro del dissipatore
ove si trova lo spazio per la clip di fissaggio:
La ventola trasparente è dotata di un sensore per la velocità di
rotazione e di un sensore per rilevazione della temperatura. Tutta la
circuiteria che governa il comportamento del dispositivo è integrata
al centro della ventola, sopra il motorino.
Il sensore per la rilevazione della temperatura è fissato su un lato del
dissipatore a stretto contatto di una aletta e dell'imbracatura esterna. Grazie
ad esso la velocità di rotazione della ventola viene regolata da un minimo di
2800 ad un massimo di 4000 giri circa.
Nella scatola del dissipatore troviamo anche un kit per il montaggio dello
stesso su sistemi Pentium 4 Socket 478. Sono disponibili due agganci che con le
quattro viti fornite vanno fissati ai lati del dissipatore e due clip da
inserire nel classico supporto in plastica fissato sulle schede madri Socket
478:
I fori per il fissaggio dei due ganci sono posizionati sui due lati non
coperti dal bracket in acciaio in modo da non farci smontare ogni volta tutto il
dissipatore:
Per portare a termine il lavoro occorre un cacciavite a croce
piccolo e che ci permetta di avvitare i due gancini:
Una volta terminato il lavoro sul dissipatore, questo può essere facilmente
attaccato su una CPU Pentium 4 Socket 478.
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