La forma del
dissipatore, come detto nell'introduzione, è di certo differente dagli
standard che siamo abituati a vedere. Si tratta, infatti, di un
dissipatore modellato a ventaglio con ben 56 finissime alette in rame
pressate su una base anch'essa totalmente in rame, condizione che
garantisce il massimo della conducibilità termica. La ventola offre sette palette di ventilazione che soffiano aria sul
dissipatore costruito proprio attorno al cilindro centrale in rame:
Guardando il dissipatore dal di sotto, si nota il cilindro in rame posto al
centro della base; inoltre vi assicuro che la base è assolutamente liscia ed è
stata spianata tutta assieme dopo aver inserito nel dissipatore anche il corpo
centrale in rame:
Le alette di raffreddamento sono disposte in quattro sezioni simmetriche
attorno al nucleo centrale; questa architettura permette di diffondere il calore
dal nucleo centrale in rame verso le alette esterne. Il calore verrà poi portato
via dal flusso d'aria generato dalla ventola.
A questo punto smontiamo la ventola dal nostro dissipatore e scopriamo che al
centro del dissipatore troviamo un discreto buco centrale anche questo,
comunque, ben lavorato e senza residui nel quale spicca la presenza del cilindro
in rame che finisce sulla base.
Da notare anche la zigrinatura di ogni aletta che serve ad aumentare di un
bel po' l'area di dissipazione totale.
Visto di lato il dissipatore Arkua mostra il convogliatore che va a
dirigere il flusso d'aria completamente sul dissipatore.
La leva di aggancio dell'Arkua 628M-6M è stata migliorata ed offre la
possibilità di agganciarlo al Socket in modo davvero semplice e poco pericolosa
per il delicato core della CPU.
La ventola montata sul dissipatore Arkua 628M-6M è prodotta in Cina
da EverFlow; essa presenta una tensione di 12V ed un assorbimento di
0.2A come testimonia la targhetta sotto la ventola stessa.
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