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Uno dei punti chiave che ATI non manca di mettere in evidenza è il
fatto che il chipset Radeon XPress 3200 CrossFire offre una vera
connessione PCI Express x16 doppia sulla quale connettere due schede
grafiche funzionanti in parallelo (ovviamente con chip grafico ATI).


Come detto in precedenza, infatti, la strada scelta da NVIDIA è stata
quella di utilizzare due chip al fine di ottenere il numero di linee PCI
Express necessarie allo scopo. Il chipset Radeon XPress 3200 presenta,
invece, una corsia preferenziale per la comunicazione delle due schede
grafiche che potranno essere installate nel sistema.

I vantaggi maggiori si avvertono, perciò, proprio quando si hanno a
disposizione due schede configurate in modalità CrossFire che non
utilizzano un bridge come accade per le attuali configurazioni Radeon
X1600 e Radeon X1300; in questi casi le prestazioni scalano davvero in
maniera efficiente. La scelta di ATI, dunque, non è tanto quella di
fornire due slot PCIe realmente connessi su 16 linee ognuno, ma quella
di fornire una elevata banda dati disponibile alla comunicazione delle
due schede grafiche.

Stando alle misurazioni effettuate da ATI su una configurazione
CrossFire che non utilizza un bridge di connessione fra le due schede
grafiche, i vantaggi che si ottengono utilizzando una scheda madre ATI
CrossFire basate su chipset RD580 rispetto ad una basata su RD480
superano, in taluni casi, anche il 25%. Se le cose stanno davvero così i
risultati possono essere considerati più che soddisfacenti!
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