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L'aspra battaglia che si vive negli ambienti in cui si discute di
schede grafiche si sta spostando in maniera abbastanza decisa anche sul
settore dei chipset. Negli ultimi anni, infatti, si sta verificando un
fenomeno di convergenza che si concretizza non solo nel miglioramento
dei chipset con grafica integrata ma anche nella realizzazione di core
logic dotati di funzionalità aggiuntive legate per lo più a potenziare
le prestazioni del sottosistema grafico 3D.
In particolare sono ATI e NVIDIA che stanno spingendo molto in tale
direzione con le tecnologie che permettono di far lavorare due schede
grafiche in parallelo e che permettono, almeno in teoria di quasi
raddoppiare le performance 3D. Ovviamente questa prospettiva è molto
allettante per un'azienda che produce schede grafiche in quanto
intravede la possibilità di vendere, almeno ad utenti interessati, due
schede grafiche invece di una!
Perciò, dopo le ben note soluzioni NVIDIA nForce 4 SLI ed nForce 4
SLI 16x, ecco che sono arrivati i chipset ATI Radeon Crossfire XPress
200 ed oggi il modello Radeon Crossfire XPress 3200, nome in
codice RD580. Questo chipset offre, come caratteristica principale, due
linee PCI Express x16 per realizzare sistemi Crossfire che mettono a
disposizione realmente 16 linee PCI Express per ogni slot. Con il
modello Crossfire XPress 200 come con il chipset NVIDIA nForce 4 SLI si
avevano a disposizione solo 16 linee da suddividere per entrambe le
schede grafiche presenti ottenendo, dunque, un sistema Dual VGA in cui
la banda totale del bus era ripartita.
A dire il vero con le attuali schede grafiche non si è notata molto
la differenza in termini di prestazioni 3D fra l'una e l'altra scelta ma
sicuramente con l'andare avanti e la sempre maggiore fame di
banda da parte delle schede grafiche di ultima generazione, anche il bus
PCI Express potrebbe pian piano divenire un collo di bottiglia
significativo.

Il chipset Radeon Crossfire XPress 3200 è oggi disponibile per la
sola piattaforma AMD Athlon 64. Vedremo se in futuro ATI proporrà una
soluzione simile anche per piattaforma Pentium 4. Intanto la società
canadese sta registrando buoni successi nel settore dei chipset, stando
ai dati forniti dalla stessa:
- Market share nel settore dei chipset triplicato negli ultimi 12
mesi;
- I maggiori OEM stanno adottando soluzioni ATI (fra questi HP,
FSC, Acer);
- Investimenti molto pesanti nel mercato OEM grazie a prodotti
stabili e di qualità
Ovviamente questi successi derivano molto anche dalla presenza di
soluzioni disponibili per la realizzazione di ogni tipo di piattaforma,
Intel ed AMD, desktop e notebook, con grafica integrata o meno e per
tutte le fasce di mercato.
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