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La scatola contiene sia la scheda Sound Blaster Live! da connettere su
uno slot PCI, sia il pannello Live! Drive II da inserire in uno slot
5.25". Partiamo dall'osservazione della Live! Platinum.
A prima vista la scheda assomiglia molto a
tutte le altre della famiglia Live! ma guardando bene a fondo si possono
notare anche differenze significative. A parte i jack di uscita che sono
in metallo e placcati in oro con quello di ingresso microfonico
schermato si vedono sul layout della scheda altre differenze. Io l'ho
messa a confronto con una Sound Blaster Live! Value che non è dotata di
uscita audio digitale.
Partendo proprio dai connettori di uscita che si trovano sul retro
della scheda andiamo a vedere come sono fatti nelle due schede:
Chiaramente si nota subito la migliore qualità della Live! Platinum anche
se c'è da dire che un connettore dorato non fa tutta questa differenza
che potremmo aspettarci. L'uscita digitale, con connettore giallo, non è
presente nella Live! Value in quanto non prevista. Sulla staffa dove sono
stati ricavati i fori per i jack di IN/OUT sono state anche serigrafate
alcune icone vicino ad ogni connettore per indicare la funzione svolta dal
connettore stesso; ad esempio l'ingresso microfonico ha accanto una icona
che rappresenta un microfono.
I connettori disponibili sono, partendo dalla sinistra, l'uscita
digitale/analogica per la connessione in digitale ad un kit di casse
che prevede tale decodifica come il Four Point Surround Digital oppure
per inviare tutti i 4 canali di uscita audio ad una periferica di
registrazione digitale come un DAT. Subito dopo
abbiamo il connettore Line In che fornisce l'ingresso per una
sorgente sonora esterna come un DAT, un lettore di CD o altro. Proseguendo
troviamo l'ingresso microfonico, poi l'uscita Line Out alla
quale vanno connessi due diffusori amplificati oppure una cuffia e infine
il Rear Out che permette la connessione di 2 diffusori posteriori.
Sull'estrema destra troviamo la porta joystick.
Anche i connettori di ingresso interni saldati sulla scheda sono
differenti. Nella Platinum abbiamo un ingresso CD SPDIF, al quale va
connessa l'uscita audio digitale dei CD che la prevedono, un ingresso AUX
al quale connetteremo una eventuale scheda TV o radio o simile, un
ingresso CD analogico e un ingresso TAD mono (Telephone Answering Device) da
connettere ad un modem per le funzioni di conference call.
Gli stessi connettori li ritroviamo anche nella Live! Value solo che qui
abbiamo in aggiunta un connettore IS2 (Inter-IC Sound) per il quale, tra
l'altro, manca anche il connettore saldato sul circuito. Questo tipo di
ingresso è usato per collegare una scheda di decodifica MPEG2 utile nel
caso si faccia uso di un DVD.
Continuando ci cade l'occhio proprio sul cuore del sistema e notiamo
che qualcosa è cambiato. La Live! Value monta, infatti, una versione del
chip più vecchia di quella che troviamo nella Live! Platinum: lo dimostra
lo spessore del chip stesso. L'EMU10K1 montato sulla Value è almeno il
doppio più alto di quello montato sulla Platinum:
Le foto non rendono affatto giustizia a quanto vi stiamo dicendo! Spero vi
fidiate :). Crediamo che il chip sia più basso grazie ad un nuovo processo
produttivo che ha portato alla riduzione dello spessore delle connessioni
interne del chip.
Altre differenze sono rilevabili sul connettore in fondo alla scheda
Platinum denominato Audio Extension, che serve a collegare la scheda stessa al pannello Live!
Drive II.
Questo connettore è "trasformato" in un connettore più
piccolo, nel caso della Value, che serve a collegare un ingresso SPDIF
esterno.
Parlando del layout della scheda Sound Blaster Live! Platinum possiamo subito dire che Creative ha messo tutto in modo molto ordinato
anche se la scheda è piena di condensatori elettrolitici sparsi su tutto
il circuito. Non ci sono altri chip importanti se non l'EMU10K1 che quindi
svolge tutte le funzioni più importanti.
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