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www.aruba.it
www.
PromoG DB Control
Prodotta da Dino Fratelli il 04.01.2003

Test

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Tutti i nostri test li abbiamo effettuati su un sistema così configurato:

Sistema di test DB Control
Scheda madre Shuttle AK31 rev 3.0
Processore AMD Athlon XP 2000+
Memoria 256 MB DDR PC2100
Grafica 3D Prophet 4500 Kyro II
Sonoro Sound Blaster Live 1024
Hard disk  Maxtor 40GB 7200 RPM
Sistema operativo Windows XP Pro

Questa volta i test sono un pochino diversi da quelli convenzionali. Infatti quello che andiamo a misurare sono tensioni e correnti oltre alle velocità ed alla rumorosità delle ventole.

Le misurazioni del voltaggio e della corrente in uscita dal dispositivo le abbiamo effettuate con un tester digitale di precisione e, quando necessario, abbiamo usato un carico resistivo variabile. La prima cosa che andiamo a vedere è la variazione di tensione in uscita da ogni canale del DB Control a vuoto (senza nessun carico connesso):

Uscita in tensione (linea di ingresso a 12.33V)
Posizione Linea CPU AUX1 AUX2
0 7.53V 0V 0V
1 8.02V 8.07V 8.06V
2 8.53V 8.58V 8.58V
3 9.03V 9.09V 9.11V
4 9.56V 9.62V 9.63V
5 10.09V 10.15V 10.15V
6 10.64V 10.70V 10.67V
7 11.18V 11.23V 11.21V
8 11.75V 11.78V 11.77V
9 12.32V 12.32V 12.32V

Mettiamo questi valori su un grafico per vedere se esiste una linearità di variazione oppure no:

Linearità delle tensioni in uscita

A colpo d'occhio si nota che la variazione imposta dai deviatori rotativi che selezionano la tensione di uscita per ogni canale è assolutamente lineare. La stabilità di questi valori di tensione dipende, essendo il DB Control un dispositivo passivo, in buona parte dalla stabilità della tensione in uscita dall'alimentatore. Ovviamente, per alimentare una comune ventola non siamo alla ricerca di una perfetta stabilizzazione della tensione...

A questo punto vogliamo misurare la caduta di tensione che si verifica al variare del carico imposto su ogni canale del DB Control quando i deviatori sono posizionati per la massima tensione di uscita (sull'ultima tacca):

Caduta di tensione per ogni canale
Carico Linea 12V Linea CPU AUX1 AUX2
0A 12.33V 12.32V 12.32V 12.32V
0.85A 12.17V 11.63V 12.01V 11.98V
1.68A 12.03V 11.40V 11.71V 11.66V
2.51A 11.89V 10.98V 11.45V 11.38V
3.29A 11.76V 10.65V 11.18V 11.10V

Vediamo gli stessi risultati in un grafico molto significativo:

Cadute di tensione su ogni linea

Come è possibile notare dal grafico, mentre la caduta di tensione al variare del carico, rimane assolutamente lineare sulla linea diretta dei 12V uscenti dall'alimentatore, altrettanto non si può dire della linea CPU del DB Control: in questo caso, oltre alla notevole differenza, in valore assoluto, fra questo canale e gli altri e la linea diretta a 12V si nota anche un andamento non lineare. Per i canali AUX1 e AUX2, invece, le cose vanno decisamente meglio.

Abbiamo misurato anche le correnti massime che abbiamo tirato fuori dal DB Control usando sempre il nostro sistema resistivo e, come prima, abbiamo effettuato un confronto con quanto si riesce a ricavare direttamente dalla linea a 12V dell'alimentatore:

Corrente in uscita da ogni canale
Carico Linea 12V Linea CPU AUX1 AUX2
0A 0A 0A 0A 0A
0.85A 0.85A 0.84A 0.85A 0.84A
1.68A 1.68A 1.60A 1.66A 1.65A
2.51A 2.51A 2.30A 2.41A 2.41A
3.29A 3.29A 2.97A 3.14A 3.11A

Come era accaduto per le tensioni, anche le correnti in uscita dal DB Control subiscono una leggera diminuzione rispetto alle stesse in ingresso dall'alimentatore.

Occorre notare anche che la corrente massima che stiamo richiedendo al dispositivo è leggermente superiore a quella che esso è in grado di erogare secondo le specifiche. A tal proposito abbiamo messo sotto torchio il DB Control per cercare il suo limite connettendo il nostro carico resistivo in modo da far assorbire la massima corrente (oltre 3A) per ogni canale; le prove sono state eseguite separatamente per ognuno dei canali per non appesantire troppo l'alimentatore che non ce l'avrebbe fatta a tirar fuori più di 9A tutti assieme solo per il DB Control.

Corrente in uscita da ogni canale
Canali Corrente Tempo Temp. componenti
CPU a 0 1.25A 30 minuti 78°C
CPU a 10 2.97A 30 minuti 25°C
AUX1 a 1 1.14A 30 minuti 76°C
AUX1 a 10 3.15A 30 minuti 20°C
AUX2 a 1 1.11A 30 minuti 74°C
AUX2 a 10 3.11A 30 minuti 20°C

E' facile capire che lavorare ad oltre 70°C non corrisponde di certo ad una situazione ottimale. Nonostante questo, però, il DB Control non ha mostrato evidenti segni di rottura resistendo per quasi mezz'ora a queste elevate temperature (infatti i 70°C sono stati raggiunti molto presto, dopo circa 5 minuti di funzionamento). Altro fatto che mi piacerebbe far notare è che le temperature massime sono state raggiunte con le correnti minime... Se qualcuno si sta chiedendo come mai la risposta è alquanto semplice: la dissipazione dei componenti dipende dalla corrente e dalla tensione:

W = V x I

La corrente è quella erogata sul carico mentre la tensione deriva dalla differenza di potenziale esistente fra la tensione di ingresso e quella di uscita. Ponendo la manopola sull'ultima posizione la differenza di potenziale è pari a circa:

11.74 - 11.19 = 0.55V

Nella prima posizione (tensione al minimo), invece, la differenza fra tensione di ingresso e tensione di uscita è pari a circa:

11.92 - 5.10 = 6.82V

Volendo trovare la potenza dissipata, nel primo caso abbiamo:

0.55 x 3.11 = 1.71W

Nel secondo caso, invece:

6.82 x 1.11 = 7.57W

Vedete da voi che la potenza dissipata nel secondo caso, con la manopola al minimo, è molto più elevata che non nel primo caso.

Ma quali sono gli effetti su un sistema reale? Credo che serva a ben poco vedere tutti questi numeri se poi non applicati a casi di funzionamento reale. Per questo abbiamo effettuato delle prove con alcune ventole "tipiche" connesse al DB Control.

Velocità delle ventole
Posizione Sunon 100x100 Delta Black Label
0 1599 RPM 2986 RPM
1 1748 RPM 3341 RPM
2 1875 RPM 3835 RPM
3 2008 RPM 4326 RPM
4 2136 RPM 4787 RPM
5 2250 RPM 5232 RPM
6 2343 RPM 5973 RPM
7 2445 RPM 6428 RPM
8 2556 RPM 6818 RPM
9 2657 RPM 7180 RPM

Abbiamo realizzato anche due file audio da ascoltare che mostrano un pochino qual'è la situazione alle nostre orecchie. Tenete presente, comunque, che il microfono è stato posizionato molto vicino alla ventola per evitare che potesse captare altri rumori, dunque usate questi due file audio solo come raffronto delle diverse situazioni al variare della posizione del commutatore rotativo.

Audio
Sunon 100x100
Delta Black Label 38CFM

Risulta molto nitida la differenza di rumorosità fra un livello e l'altro, come potete ascoltare da voi stessi.

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Caratteristiche tecniche

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Conclusioni