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Una delle innovazioni più interessanti, oltre alla nuova
architettura x86-64, è quella che riguarda il controller delle
memorie integrato direttamente nel core della CPU, idea già
sfruttata in qualche senso, dal Transmeta per le sue CPU Crusoe.
I vantaggi maggiori di questa scelta stanno sicuramente
nell'abbattimento dei tempi di latenza fra memorie e CPU dato
che il controller lavora con lo stesso clock della CPU; di
solito il controller delle memorie è integrato nel chipset
(NorthBridge) sulla scheda madre. Esiste anche un
secondo vantaggio/svantaggio a seconda dei punti di vista. Con
il controller delle memorie integrato sulla CPU, AMD ha il
vantaggio di potersi prendere adeguata cura dello stesso in
modo da evitare che un produttore di chipset possa fare dei
controller non ottimizzati. Questo comporta, però, anche uno
svantaggio che sta nel fatto di non poter aggiornare il
proprio sistema con memorie diverse da quelle supportate dalla
CPU.

L'attuale controller delle memorie integrato nei processori
AMD a 64-bit fuzniona con memorie DDR di tipo PC1600/2100/2700
e può essere ampio 64- o 128-bit (Single Channel o Dual
Channel).
Ovviamente nei processori AMD Opteron, essendo destinate ad un
mercato server, è supportata la modalità ECC.
Il controller di memoria integrato nelle CPU Opteron
supporteranno anche le future generazioni di memorie, a detta
di AMD. Questo potrebbe voler dire che ben presto potremmo
trovare abbinate memorie DDR-II a questi processori e magari,
fra qualche tempo, anche memorie DDR-III.
Il funzionamento del controller delle memorie è basato su
due componenti: un memory
controller integrato (MCT) ed un DRAM controller (DCT). Il
primo è l'interfaccia fra il core della CPU ed il controller
DCT. MCT non dipende dalla tipologia di memoria mentre il DCT
è proprio il componente che viene usato in modo specifico con
ogni memoria. In questo modo AMD può produrre CPU Hammer con
supporto per ogni tipo di memoria semplicemente rimpiazzando
la circuiteria del DCT che comunque è una piccola parte
dell'intera CPU.

L'integrazione del controller delle memorie nel core della
CPU offre notevoli vantaggi anche ai produttori di chipset che
possono facilmente realizzare un soluzione a singolo chip per
le architetture Hammer. Rimane da gestire, da parte del
NorthBridge, solo il bus AGP che potrebbe comunque essere
integrato nel SouthBridge. VIA ha già annunciato il suo
chipset per processori Opteron, il K8T400M.
Connessione point-to-poitn HyperTransport
Le richieste di dati sempre più pressanti che viaggiano
fra NorthBridge e SouthBridge hanno fatto nascere nuove
tecnologie di connessione fra le due unità. Una connessione di
tipo point-to-point ad alta velocità, vista per la prima volta
nelle soluzioni NVIDIA, è disponibile anche per le piattaforme
AMD ed è denominata HyperTransport o LTD, Lightning Data Transport.
Questo bus viene usato per connettere la CPU al chipset,
diverse parti del chipset stesso sviluppato da AMD per
piattaforme Hammer e diversi processori in sistemi
multiprocessore. I motivi per dover usare questo tipo di bus
ovunque stanno nei suoi numerosi vantaggi come l'alta velocità
(transfer rate pari a 6400MB/s), la bassa latenza e la
progettazione semplice. Nella sua semplicità è possibile
scegliere l'ampiezza e la frequenza di funzionamento del bus
in modo semplice: 2, 4, 8, 16 e 32 bit e 400, 600, 800, 1000, 1200
e 1600MHz; in questo modo è facile settare il data transfer
desiderato da 100 a 6400MB/s.
AMD ha sviluppato le sue soluzioni attorno a queste
tecnologie come il chipset AMD-8000 espressamente dedicato
alle CPU di ottava generazione e totalmente nuovo come
concetto. AMD-8000 non ha la tradizionale struttura North e SouthBridge
ma consiste dei cosiddetti tunnels, che sono dei
controller che offrono una via di ingresso ad una determinata
larghezza di banda e più vie di uscita a determinate larghezza
di banda in modo da fornire ad ogni dispositivo la giusta
velocità per i dati. Il chipset permette di realizzare un
numero illimitato di tunnel in modo da avere la possibilità di
mettere su sistemi differenti e di diversa complessità e
caratteristiche.
Il chipset AMD-8000 è composto da tre componenti base:
- AMD-8151 graphics AGP tunnel con bus AGP 3.0;
- AMD-8131 PCI-X tunnel con supporto PCI-X;
- AMD-8111 input/output tunnel,
con supporto per porte USB, dispositivi IDE e bus PCI.
La connessione fra i tre blocchi avviene proprio mediante
tre bus HyperTransport integrati da 16-bit con banda da 3.2GB/s.
Grazie alla possibilità di creare diverse combinazioni di
tunnels e controller, è possibile realizzare sistemi per
diversi scopi:
Low-end server con un solo tunnel di I/O

Server più complessi per dispositivi PCI-X

Workstation ad alte prestazioni

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