|
Dopo aver illustrato quello che vogliamo fare è bene entrare nel
dettaglio della realizzazione del tutto. Anzitutto spieghiamo cosa
vogliamo fare di preciso e perché. Di solito, all'interno del nostro
laboratorio, ci troviamo di fronte ad un buon numero di CPU che
arrivano sia per test sia per altri motivi e spesso queste CPU restano
sui nostri banchi per troppo poco tempo. Questo implica che spesso non
si riesce affatto a fare dei test di overcloccabilità su tali CPU a
causa del tempo richiesto per sbloccarle e della poca affidabilità dei
metodi finora usati.
Ovviamente, se la modifica fosse effettuata in maniera permanente
sulla scheda madre, molti dei nostri problemi sarebbero risolti. Se
poi, oltretutto, questa modifica è molto più semplice da realizzare di
quelle che utilizzano vernice conduttiva o simili trucchetti per
sbloccare i moltiplicatori delle CPU AMD Athlon XP TBred o Barton,
allora tanto meglio!
Occorre comunque tenere a mente, che non sempre, però, si potrebbe
avere bisogno di questa modifica: ad esempio se sto usando una CPU
diversa da un Athlon XP con core ThotoughBred o Barton o anche nel
caso in cui la scheda madre non offra moltiplicatori adeguati per la
frequenza di default della CPU che si vuole utilizzare (e magari non è
pronto un aggiornamento del bios). Dunque, altro problema che ci
poniamo il compito di risolvere, è quello di offrire la possibilità di
abilitare o disabilitare in maniera molto semplice la modifica.
Unico neo di questa modifica è la problematica "utente". In effetti
l'utente che la volesse effettuare deve avere un minimo di esperienza
con il saldatore!
Di seguito vediamo di cosa abbiamo bisogno:
Dalla foto si vede che il materiale occorrente per la modifica non
rappresenta assolutamente nulla di eccezionale. Si tratta di un po' di
filo, un interruttore ed un coperchio del case sul quale vogliamo
montare la scheda madre modificata. Saranno necessari, poi, come
materiale di lavoro, una tronchesina, un saldatore, un po' di stagno
ed, eventualmente, un trapano per praticare il foro sul coperchio
plastico del nostro case.
Dopo aver praticato un foro sul coperchio plastico per inserirvi
l'interruttore, occorre praticare anche un'asola sul retro del
coperchio per far sì che la rondella che blocca l'interruttore da
eventuali possibilità di ruotare verso destra o sinistra trovi un
posto adeguato:
Fatto questo siamo pronti per montare il nostro interruttore sulla
placca.
Prima di passare sulla scheda madre è necessario tagliare due
spezzoni di filo, che dovrebbe avere un diametro molto piccolo
(0.1/0.3 mm), da saldare alle estremità dell'interruttore:
Speliamo le altre due estremità dei fili e operiamo una preliminare
operazione di stagnatura della parte di cavo scoperta. Usando le
tronchesine accorciamo molto la lunghezza della parte di filo scoperta
e stagnata per poterla saldare in seguito sui pad della scheda madre.
|