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mercoledì, 19 novembre 2008, Dino Fratelli
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Web e gossip
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Niente più Facebook per i dipendenti di Poste Italiane
“Tacciati di essere strumenti di distrazione, i siti di social network sono stati bloccati da molte aziende” |
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| • Breaking News: Safari, ora con piu' estensioni |
L´utilizzo dei computer e di Internet in azienda è stato sempre visto come uno stimolo a fare meglio e ad aumentare la produttività del personale. Eliminate le estenuanti ricerche, molte file agli sportelli per richiedere un documento o per pagare le tasse.
Ma come ogni strumento che si rispetti, anche il Web ha le sue controindicazioni. Così i lavoratori che stanno molte ore davanti al computer hanno trovato nuovi svaghi negli strumenti di comunicazione e condivisione offerti proprio da Internet.
Posta elettronica, MSN Messenger, MySpace e Facebook oggi sono tacciati di essere i primi colpevoli delle frequenti distrazioni dei dipendenti delle aziende. Produttività in calo, dunque, a causa del troppo tempo passato su Facebook ad aggiornare il proprio profilo o a scambiare due chiacchiere con l´amico di un tempo.
Diverse aziende stanno perciò prendendo delle serie contromisure integrando o aggiornando i firewall interni che bloccano l´accesso ai siti di social networking o a servizi di comunicazione via web. Fra queste troviamo anche importanti aziende ed enti istituzionali come gli uffici delle Regioni e degli enti pubblici e le filiali di Poste Italiane.
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