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Le soluzioni ATi, come detto nella pagina precedente, prendono il nome di Mobility Radeon 9200 e Mobility Radeon 9600.
In queste pagine esamineremo anche il chipset integrato Mobility Radeon 7000 IGP.
Mobility Radeon 9600 e Mobility Radeon 9600 Pro
Per quanto concerne la fascia alta di mercato ATi rende disponibili due
soluzioni ce si differenziano, nel nome, solo per la sigla Pro: il Mobility
Radeon 9600 ed il Mobility Radeon 9600 Pro.
Entrambe queste schede, dal nome in codice M10, sono basate sulla stessa
architettura della controparte per Desktop, Radeon 9600 o RV350, primo chip ATi
realizzato a 0.13 micron. La versione mobile, come quella desktop, è compatibile
DirectX 9 (pixel e vertex shader 2.0) ed integra diversi miglioramenti in merito
al controller delle memorie ed alla tecnologia di compressione realizzata
tramite Hyper-Z, come visto anche nell'articolo
sulle nuove schede ATi per computer desktop.
Le schede Mobility Radeon 9600 sono state già ribattezzate come "Desktop
replacement for gamers" intendendo con questo che esse potranno fornire gli
stessi livelli di prestazione e qualità di una scheda grafica per computer
desktop. Il chip Mobility Radeon 9600 offre quattro pipelines con una unità di
texture per ognuna. La compatibilità con le specifiche DirectX 9 fa sì che la
scheda possa processare 16 texture per ciclo di clock: la scheda Mobility Radeon
9600 riesce anche ad applicare 16 texture per pixel ed eseguire 12 operazioni di
pixel shader per ciclo di clock (tre per ogni pixel pipeline).
Le due soluzioni Mobility Radeon 9600 fanno uso della tecnologia POWERPLAY
per il risparmio energetico, oltre ad una buona progettazione dei moduli interni
che permette di tenere spente quelle unità che non vengono usate in modo da
aumentare l'efficacia nel risparmio di energia. Anche la tecnologia produttiva a
soli 0.13 micron aiuta nell'intento di ridurre i consumi del chip: il Mobility
Radeon 9600 funziona alla tensione di 1.0V e questo fa sì che esso richieda un
assorbimento di potenza pari a quello del Mobility Radeon 9000 che funziona a
1.5V. Ma si tenga presente che il Mobility Radeon 9600 funziona ad una frequenza
di 350MHz per il core e 600MHz DDR per le memorie (il Mobility Radeon 9000
funziona a 250MHz/460MHz per core e memorie rispettivamente). In questa
configurazione il chip può essere rifornito da una banda di memoria pari a 9.6GB
al secondo.
Il Mobility Radeon 9600 Pro rappresenta, invece, una variante più veloce
della versione non-Pro. Esso è dotato di una frequenza di core superiore e
memorie di tipo GDDR2-M impostate, anche queste, ad una frequenza maggiore. Tali
memorie, anche se non permettono di ricevere 4 dati per ciclo di clock (come le
memorie DDR2) offrono notevoli ottimizzazioni che permettono di far raggiungere
loro frequenze di funzionamento molto elevate (anche oltre i 900MHz DDR) e di
ridurre i consumi rispetto alle memorie GDDR2 ma anche rispetto a quelle DDR-I e
DDR-II.
Le novità non sono solo dal punto di vista delle prestazioni 3D e del
risparmio energetico ma anche sul fronte della visualizzazione di video
multimediali e gestione di HDTV (High Definition TV). Infatti, i chip Mobility
Radeon 9600 offrono il supporto per uscite di diverso tipo e questo è molto
utile per tutti coloro che usano HDTV o proiettori ad alta definizione connessi
con il proprio notebook per la realizzazione di presentazioni ad alto impatto
visivo. Disponibile, inoltre, anche un ingresso video con codifica hardware
MPEG-2.
Interessante anche la tecnologia OVERDRIVE, un tool di overclocking
automatico integrato direttamente nei drivers video. Questo strumento usa un
diodo termico interno alla VPU, che permette di monitorare la temperatura dello
stesso e realizza un overclock in base a questo ed altri parametri.
Il Mobility Radeon 9600 è disponibile in quattro configurazioni:
- Un package come componente discreto;
- Un package con 32MB di memoria integrata;
- Un package con 64MB di memoria integrata;
- Un package con 128MB di memoria integrata.
Al momento il Mobility Radeon 9600 rappresenta la prima soluzione disponibile
con ben 128 MB di memoria integrata. Il package adottato per contenere i 60
milioni di transistor del chip è di tipo Flexfit: questo permette di salvare
notevole spazio sulla scheda
madre oltre a facilitare un eventuale upgrade del chip grafico.
Mobility Radeon 9200
Il chip video Mobility Radeon 9200, nome in codice M9+, è destinato ad un
mercato mainstream 3D ed è basato sulla stessa architettura del precedente
Mobility Radeon 9000. Esso rappresenta l'evoluzione Mobile delle schede Radeon
9200 AGP 8x destinate al settore Desktop. Rispetto alla precedente versione, ATi
ha introdotto alcune migliorie. Vediamole nella tabella seguente:
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Mobility Radeon 9000 vs. Mobility Radeon 9200 |
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9000 |
9200 |
| Frequenza di core |
250 MHz |
460 MHz |
| Frequenza delle memorie |
250 MHz |
540 MHz |
| AGP |
4x |
8x |
Come si può leggere dalla tabella, la nuova nata presenta frequenze
di memoria e core più alte della precedente: in questo modo ATi vuole
garantire un buon livello di prestazioni anche per i notebook di fascia
più bassa. Per quanto concerne il resto, come per le schede Mobility
Radeon 9000, anche nelle 9200 troviamo quattro pixel pipeline con una
singola unità di texture per ognuna, la compatibilità con le API DirectX
8.1 e la tecnologia POWERPLAY, per il risparmio energetico, che rimane
immutata.
Mobility Radeon 7000 IGP
Sul fronte dei chipset integrati ATi non vuole essere da meno di NVIDIA e
presenta l'evoluzione del precedente Radeon IGP 340M, il Mobility Radeon 7000 IGP
destinato, anche questo al settore mobile. Il chipset supporta processori Intel, Pentium 4-M
e Pentium 4 dotati di FSB di 400 oppure 533 MHz e memorie DDR333. Oltre alla
grafica integrata, il chipset Mobility Radeon 7000 IGP mette a disposizione una
connessione AGP 4X.
ATi afferma che questo chipset risulta il 25% più veloce del suo predecessore
grazie all'integrazione di alcune ottimizzazioni sia per il 2D che per il 3D.
L'adozione di memorie DDR333 apporta i primi vantaggi rispetto alle DDR266 del
Radeon IGP 340 anche se non ci sono variazioni di rilievo sul controller della
memoria che resta un single channel a 64-bit. Nelle applicazioni 3D la
differenza prestazionale dovrebbe essere buona grazie all'uso di un nuovo core
grafico: mentre quello del Radeon IGP 340 si basa su un modello Radeon VE o
Radeon 7000, il core grafico del nuovo 7000 IGP si basa su una Mobility
Radeon 7500 (M7). Inoltre il chipset integra il supporto POWERPLAY ed è
pin-to-pin compatibile con il chipset IGP 340, in modo tale da rendere la
transizione dal vecchio al nuovo meno problematica possibile.
La disponibilità è attesa per il mese di Maggio, quando dovrebbero arrivare
sul mercato i primi computer portatili con le schede Mobility Radeon 9600
seguite a breve da quelli con Mobility Radeon 9200.
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