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13.1 Uso del Red Hat Package Manager
(RPM) Il RPM è tra i metodi più diffusi per distribuire software per Linux
ed è il sistema su cui si basa MadeInLinux. RPM automatizza
l’installazione e la manutenzione di pacchetti software. In ogni
pacchetto .rpm sono inclusi i file di programma, file di
configurazione, documentazione e dipendenze da altri pacchetti. I
pacchetti sono manipolati attraverso il programma rpm che mantiene un
database di tutti i pacchetti installati e dei propri file. I nomi dei
file .rpm sono composti da tre elementi comuni:
nome-versione-architettura-estensione (.rpm)
Per esempio: xmms-1.2.2-3mlx.i386.rpm.
Sintassi di rpm:
- rpm -i (oppure rpm –install): usato per installare nuovi programmi;
- rpm -U (oppure rpm –upgrade): per aggiornare a una versione superiore
un pacchetto già installato;
- rpm -e (oppure rpm –uninstall): per rimuovere pacchetti
installati, sempre che non esistano altri pacchetti che dipendono da
quello da rimuovere;
- rpm -q: i pacchetti installati possono essere esaminati con questo
comando;
- rpm -b (oppure rpm –build): usato per compilare i pacchetti sorgente;
- rpm -V: verifica l’integrità dei pacchetti installati;
13.2 Apt
Madeinlinux usa anche l’utility apt-get per installare e
rimuovere software dal sistema:
apt-get [optzioni] [comando] [pacchetto ...]
Il comando che si può dare è uno tra:
- update
- upgrade
- install pacchett1 [pacchetto2] [...]
- remove pacchetto1 [pacchetto2] [...]
- source pacchetto1 [pacchetto2] [...]
- check
- clean
Apt è un ottimo strumento che permette di installare, risolvendo
tutte le dipendenze, un generico programma anche appoggiandosi ad un
sito remoto sulla rete globale Internet. Anche apt usa un suo database
per riconoscere quali pacchetti sono presenti sul calcolatore. Il
punto di forza di apt sta nella capacità di riconoscere autonomamente
la presenza di una nuova release di un generico pacchetto presente
sulla rete globale Internet. Per installare un generico pacchetto
viene utilizzato il comando apt-get:
\# apt-get install nomepacchetto
Nel caso il pacchetto sia già installato nel sistema viene effettuato
l’aggiornamento automatico alla nuova release, utilizzando un sito
remoto
sulla rete globale Internet. Per rimuovere un generico pacchetto viene
usato
il comando apt-get:
\# apt-get remove nomepacchetto
Per automatizzare il processo di aggiornamento alle nuove release è
necessario
inserire nel file /etc /apt/ sources.list, l’indicazione del sito
remoto da cui
acquisire il pacchetto nel seguente modo:
\#\# Repository con i cd della versione 4.0SE \#\#
rpm [mlx]
ftp://ftp.madeinlinux.com/distro/4.0SE/cdtree/cd1/madeinlinux all
rpm [mlx] ftp://ftp.madeinlinux.com/distro/4.0SE/cdtree/cd2/
madeinlinux apps
Successivamente da riga di comando è necessario digitare il comando:
\# apt-get update
Questo comando aggiorna automaticamente la lista dei pacchetti
software
presenti e disponibili per l’installazione e l’aggiornamento di
sistema. Una
volta aggiornata questa ultima lista è possibile aggiornare i
pacchetti software
presenti nel sistema con il comando:
\# apt-get upgrade
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