In questa guida, continuamente aggiornata, potete trovare il significato
delle voci presenti nel bios della maggioranza delle schede madri, con
spiegazioni dettagliate, impostazioni consigliate, esempi e test
prestazionali. Potete navigare fra le singole vocipartendo
dal menu qui in basso che segue l'organizzazione tipica di un bios
convenzionale. Per una specifica scheda madre, però, una voce potrebbe
essere disponibile sotto altri menu rispetto alla nostra collocazione
nella guida, dunque utilizza pure il box di ricerca disponibile
in tutte le pagine per trovare ciò che cercate.
Di seguito trovate
alcuni links utili per manutenere e risolvere alcuni problemi
gravi legati al bios:
In questa sezione si possono impostare la data e l'ora, indicare le caratteristiche degli hard disk e delle altre periferiche EIDE eventualmente presenti, il tipo di floppy drive installato, etc.
Per i computer un pochino più datati esiste un menu nel bios dove è possibile effettuare un Auto Detect dei dischi (Auto Detect HDD). Dopo aver effettuato tale operazione le voci relative ai dischi presenti all'interno del menu Standard CMOS Features saranno riempite con i giusti parametri dei vostri dischi.
Nelle schede madri di ultima generazione si può lasciare tutto come impostato di default (di solito in Auto).
Chi volesse velocizzare i tempi di caricamento può far si che le proprie periferiche EIDE vengano ricnosciute e salvare lo stato del bios; si tenga presente, però, che nel momento in cui si voglia aggiungere un lettore CD, un masterizzatore, un hard disk o qualunque altra periferica EIDE, occorrerà rieseguire la procedura di riconoscimento, non necessaria se si lasciano le voci dei canali EIDE su Auto.
In questo menu si possono impostare tutti i parametri che fanno riferimento alle operazioni di POST (Power On Self Test) ed al normale funzionamento delle periferiche.
Nel menu menu Advanced Chipset Features possono essere
effettuati numerosi settaggi, probabilmente tra i più interessanti dell'intero
setup, in quanto permettono di intervenire sui parametri principali di chipset e
memoria. Il consiglio è quello di usare molta cautela nel settare parametri
troppo aggressivi perché la stabilità di sistema potrebbe risentirne. Dunque è
necessario cercare un compromesso fra prestazioni e stabilità, compromesso che
potrete trovare solo facendo delle prove direttamente sul vostro sistema. In
genere è necessario agire in questo modo:
Prendere nota del parametro che si va a modificare
Cambiare il valore per ottenere maggiori prestazioni
Chiudere il bios e salvare il lavoro fatto
Riavviare il computer e lavorare un po’ con le applicazioni che si usano
di solito
Se il computer non presenta particolari problemi vuol dire che le
modifiche effettuate sul sistema sono andate a buon fine, altrimenti occorrerà
rimettere a posto il parametro cambiato
Procedere con le altre voci allo stesso modo
Sappiamo che potrebbe sembrare una procedura noiosa ma è l’unico modo,
soprattutto per i meno esperti, di procedere con metodo ed avere la sicurezza
che tutto vada per il meglio.
In questo menu si possono selezionare le varie impostazioni relative alla modalità IDE dell'hard disk compresa l'abilitazione o meno della modalità UltraDMA. Inoltre troviamo voci come quelle per il supporto delle periferiche USB, della porta parallela e delle seriali.
A volte possono essere presenti dei sottomenu che fanno riferimento esplicito al chipset integrato sulla scheda madre e, dunque, alle periferiche in esso integrate (audio, LAN, etc.).
Overclock Options Sinonimi: POWER Bios Features, SoftMenu Setup, Overclocking Configuration, Frequency/Voltage Control
Questo menu è completamente dedicato a quella fascia di utenti che si ritiene “smanettona”. In generale esso assume nomi diversi a seconda del produttore o addirittura in base al modello della scheda madre. Al suo interno si trovano i parametri per la regolazione delle frequenze, del moltiplicatore e dei voltaggi di memorie, CPU, chipset e così via.
Dunque quando agite all’interno di questo menu vi consigliamo molta cautela.
In questo menu sono presenti, per la maggior parte, voci informative sullo stato del sistema come temperature, frequenze, tensioni, etc. monitorate in tempo reale.
Inoltre, dallo stesso menu, è possibile impostare soglie di allarme per la velocità di rotazione delle ventole piuttosto che per le temperature di processore e chipset.
Risorse esterne
http://www.wimsbios.com:
qui trovate informazioni sui numeri dei bios, sulle utilità, sugli
aggiornamenti, FAQs, forum di discussione e altro.
http://www.bioscentral.com:
Bios Central costituisce una miniera di informazioni molto tecniche
ed utili per chi ha a che fare con i bios e con la loro
programmazione.
Inviato lunedì, 12 ottobre 2009 alle 5:54:41 da dinox
Abbiamo inserito tantissime nuove voci e migliorato la navigabilità della guida con la ricerca e le ultime voci inserite in ordine di tempo.
Inviato lunedì, 12 ottobre 2009 alle 9:06:40 da opt3ron
Il link non fuziona, mi riporta ad una pagina home di dinoxpc semplificata e con errori di visualizzazione.
Inviato lunedì, 12 ottobre 2009 alle 10:47:03 da dinox
Grazie della segnalazione... Ora è sistemato!
Inviato sabato, 02 gennaio 2010 alle 15:39:42 da gasmarco
E' possibile stampare la guida completa, considerato che quando si imposta il bios non è possibile consultarla in video? GRAZIE
Inviato sabato, 02 gennaio 2010 alle 21:17:44 da dinox
In realtà abbiamo realizzato una guida in PDF. La trovi di seguito:
[attachment=0:bt0ddrdk]Guida_definitiva_al_bios_by_Dinox PC.pdf[/attachment:bt0ddrdk]
Inviato domenica, 24 gennaio 2010 alle 15:21:08 da Mauro Bellaspica
La guida è buona, debbo tuttavia notare che la descrizione della funzione relativa al [i:3pgupnvk]pci delay transaction [/i:3pgupnvk]potrebbe essere incorretta secondo quanto indicato dalla omologa presente in tech arp: questa opzione ottimizzerebbe le gestione dei dati allorchè intervengono più componenti pci al fine di garantire la governabilità e quindi l'efficienza nella transizione delle ifnormazioni.
Se fosse possibile aggiornare la guida al bios che proponete ed offrirla per il download vi saremmo grati.
Saluti, Mauro.
Inviato lunedì, 25 gennaio 2010 alle 10:05:23 da Zaza88
Per quanto so io il PCI DELAY TRANSACTION è semplicemente l'opzione che permette di non creare affollamento attraverso i canali, assegnado un ritardo appunto alla transazione dei dati, permettendo quindi di gestire una cosa (o comunque poche) alla volta anzichè un inutile e contropproducente affollamento di dati.
Inviato lunedì, 25 gennaio 2010 alle 12:28:20 da dinox
Ma quella che abbiamo già messo disponibile qui in download non va bene?