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Intel ha offerto tre punti di vista allo SMAU 2003 nei quali trovano
spazio le nuove e le vecchie tecnologie. Lo stand dedicato al mondo
portatile con la piattaforma Centrino è stato allestito come un "cafè"
nel quale veniva offerto un notebook, ovviamente completamente senza
fili e basato su Centrino, col quale si potevano fare esperienze di
navigazione e/o di altro genere. I ragazzi che mostravano i prodotti
fornivano anche alcune informazioni, affatto tecniche a dire il vero, ma
che comunque introducevano l'utente a questo nuovo mondo "always
connected wireless". Lo stand è stato realizzato insieme a Telecom che
ha fornito la possibilità di connessione attraverso un access point
wireless.
Ma come detto, Intel ha pensato di regalare ai suoi visitatori
qualcosa di davvero unico: la sua storia nel corso degli anni in una
bacheca con processori e wafer di silicio:





Inoltre, nel piano dedicato all'ILP, Intel aveva sistemato un PC con
il nuovo processore Pentium 4 Extreme Edition a 3.2GHz sul quale
giravano alcune demo in modo alquanto fluido!
Anche con Intel abbiamo fatto una lunga chiacchierata circa la
visione futura della società. Come detto a proposito dell'IDF 2003, la
società vede per i prossimi anni il convergere della tecnologia verso
tutte quelle che saranno le soluzioni portatili wireless per terminare
verso un dispositivo che ci fornisca solo il supporto per i dati che
porteremo sempre dietro e che avrà la possibilità di connettersi in
qualunque punto del mondo dove troveremo anche sistemi di input ed
output desiderati. Ma proprio a proposito di questi, ad esempio dei
monitor, è necessaria la nascita ed il consolidamento di tecnologie di
connessione senza fili per lo scambio dati che siano veloci ed al
contempo sicure. Intanto la tecnologia Centrino verrà portata avanti con
molta lena da Intel che ne sta godendo i frutti.
Ma le novità sono anche nel campo delle CPU per Desktop. Nonostante i
rumors sui problemi sperimentati da Intel con la tecnologia a 90nm
Strained Silicon, pare che la società abbia già realizzato i primi wafer
a 65nm e sia sulla buona strada per quelli a 45nm. Fra qualche anno,
inoltre, arriveranno tecnologie costruttive a 25, 22 e 12nm sempre
basate su silicio grazie alle quali dovrebbe essere semplice superare i
10GHz di frequenza.
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