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La soluzione su Slot ha i suoi vantaggi come anche i suoi
svantaggi. Sicuramente interessante la solidità del sistema e la
possibilità di usare dissipatori di adeguate dimensioni con sistemi di
fissaggio semplici ed efficaci. L'ingombro e la poca scalabilità di
queste CPU, invece, sono punti a sfavore della soluzione. Tanto che
risulta necessaria una nuova mossa: il ritorno al Socket che determina
l'arrivo del Socket 370.
Prima del Socket 370, però, AMD
ha ancora qualcosa da dire con le sue prime CPU Athlon su Slot A!
Le prime CPU su slot di AMD, denominate Athlon arrivano sul mercato
con frequenza di 600MHz. Queste CPU sono state quelle che davvero
hanno scosso il mercato, anche se è stata davvero dura a causa, non
delle prestazioni, ma della disponibilità delle schede madri. Queste CPU, come quelle Intel su Slot 1, integrano nella cartuccia
un processore e due chip per la cache L2 da 512KB.
La mossa successiva di Intel è quella del Pentium III
disponibile su Socket 370 anche se in questo periodo abbiamo
visto spesso soluzioni ibride con schede madri dotate sia di Socket
che di Slot, adattatori per CPU su Socket da mettere su schede madri
con Slot, CPU disponibili in versione Slot e versione Socket, ...
Il progetto Pentium III muore con CPU superiori al GHz. Chi non
ricorda la corsa al GHz? Fra Intel ed AMD fu una vera lotta per
determinare il primo produttore che avrebbe superato, ufficialmente,
il GHz con una propria CPU.
Superato il GHz, le CPU seguenti sono state realizzate tutte su
Socket. Praticamente Intel introduce il Pentium 4 su Socket
423 ed AMD le CPU Athlon su Socket A.
Ben presto, però, Intel si trova ad abbandonare il Socket 423,
insieme al progetto Rambus, per il nuovo
Socket 478.
Ed ecco i 478 pin degli attuali Pentium 4:
Con le CPU Pentium 4, Intel ha introdotto anche una nuova
tecnologia: l'HyperThreading. Ed AMD continua con le sue CPU
Socket A, gli Athlon XP:
Queste CPU sono dotate di 462 pin:
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