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A seguito delle CPU 486, Intel introduce la serie Pentium (che poi
diventerà Pentium II, Pentium III ed oggi Pentium 4) con il primo
esemplare annunciato il 22 Marzo 1993 e funzionante a 60MHz. Questa
CPU utilizza un processo produttivo di 0.80 micron ed è molto
simile, nella forma al 486 che abbiamo visto in precedenza, anche se
con dimensioni maggiori (50 x 50mm).
Con la serie Pentium, Intel introduce anche il set di istruzioni
multimediali MMX. Il numero di pin disponibili all'esterno della CPU aumenta, aumenta
il numero di transitor e cambia il Socket (siamo al Socket 7).
Intanto Cyrix e AMD stanno sempre più alle calcagna ma, mentre il
primo comincia a cedere il passo sulle CPU a frequenza superiore ai
166MHz (Cyrix PR200), AMD comincia a guadagnare terreno. Infatti Intel
sta già pensando ad un nuovo Socket (o meglio uno slot) e così AMD si
trova campo libero nelle soluzioni Socket 7 producendo CPU K6,
K6-2 e
K6-3.
Nella foto qui sotto possiamo vedere un K6-2 funzionante a 400MHz,
2.2V di core e 3.3V sulle linee di I/O. Siamo al 1998.
Contemporaneamente Intel sta portando avanti il progetto Pentium II
su Slot 1. La soluzione a cartuccia è stata necessaria la fine di
mettere la cache L2 molto vicina al processore e non sulla scheda
madre come si era fatto finora. Così, all'interno della cartuccia era
stato alloggiato non solo il processore ma anche i banchi di memoria
atti a svolgere funzioni di cache L2. Nello stesso periodo Intel crea
anche una linea meno costosa del Pentium II denominata Celeron (mitico
il Celeron 300A fra tutti gli overclockers), arrivata intatta nel nome
(ma non nelle caratteristiche) fino ai giorni nostri.
Nella foto seguente una CPU Pentium 2 Celeron su Slot 1 funzionante
a 333MHz:
Basta spogliare la CPU della cartuccia per trovare quanto abbiamo
detto:
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